(ITnews) - Roma -
Durante il summit del San Francisco MusicTech, Bram Cohen, fondatore di BitTorrent, ha presentato la sua nuova creatura. Si chiama BitTorrent Live – anche conosciuto come Project Pheon – e promette di rivoluzionare il modo di visualizzare i video nel Web.
«Il mio obbiettivo è quello di uccidere la televisione» scherza Cohen. Probabilmente questo intento non verrà mai raggiunto. Ciò che invece il Project Pheon veramente rivoluziona è il protocollo per la fruizione di video sulla rete.
Il protocollo attuale prevede che gli utenti debbano connettersi ad un server centrale dal quale vengono diramati i pacchetti contenenti il file video. Questo protocollo è attualmente utilizzato da tutti i principali provider video, come Youtube, Vimeo, ecc. Il problema in cui si può incappare con questo metodo è un rallentamento o, in casi particolari, anche un sovraccarico del server, dovuto alla moltitudine di utenti contemporaneamente collegati ad esso.

La soluzione alternativa proposta da Bram Cohen è il protocollo P2P (Peer to Peer), utilizzato fino ad ora solo per lo scambio di file. Grazie a questo metodo di scambio “tra pari”, tutti gli utenti sono connessi ad un’unica rete e attraverso di essa mettono in comune delle parti di file. In un certo senso ogni utente è allo stesso tempo server e client, ossia fornitore e fruitore dei dati.
Il principio per i video in streaming è lo stesso. Tutti gli utenti fruitori del video diventano contemporaneamente server e client, attingendo parti del filmato da altri utenti e mettendo a disposizione degli altri le parti già scaricate. In questo modo, dice Cohen, il carico di lavoro del server si riduce del 99%, diminuendo quindi drasticamente i costi di gestione e la quantità di banda necessaria per uno streaming video di discreta qualità.

Il servizio è già in funzione ma si trova ancora in fase di beta test; attualmente consente solo la fruizione di pochi canali tutti in lingua inglese.
Per testare BitTorrent Live bisogna installare il software Client/Server e avere una capacità di upload pari o superiore ai 2 Mb. Qui sotto potete vedere il video (in inglese) in cui Bram Cohen presenta il servizio.