(ITnews) - Roma -
Sin dalla nascita di Android sono stati in molti a chiedersi come mai Google non avesse portato il suo browser anche all’interno del proprio sistema operativo per dispositivi mobili. Da oggi però questa domanda decade perché ieri (7 febbraio) finalmente è stato rilasciato Chrome per Android.
Si tratta ancora di una versione beta ma il software sembra già abbastanza maturo. Innanzitutto va detto che quest’app non sostituisce il browser nativo di Android* ma va ad affiancarlo. Inoltre non è disponibile per tutti i paesi (ma solo per Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Australia, Giappone, Messico, Corea del Sud, Argentina e Brasile – Italia esclusa); per scaricarla comunque si può scaricare direttamente l’apk (il file d’installazione) dal forum XDA Developers o usare il Market Enabler.
Altra limitazione: per il momento Chrome non può girare su tutti i dispositivi Android ma solo su quelli con Ice Cream Sandwich – ossia versione 4.x – come il nuovissimo Google Galaxy Nexus prodotto da Samsung.
Orientato come suo fratello maggiore alla semplicità e alla velocità, il nuovo software porta su tablet e smartphone Android un design orientato ai piccoli schermi e funzionalità che ormai sono standard sui browser desktop - come la navigazione per tab - ma anche una novità: la sincronizzazione proprio con la versione pc. L’utente avrà cioè la possibilità di ritrovare sul proprio device mobile tutte le impostazioni che abitualmente usa in Chrome sul proprio computer fisso (o portatile).
Tra le altre funzionalità di Chrome per Android troviamo il passaggio da una tab all’altra con le cosiddette “gesture”, la modalità per navigare in incognito, il supporto per il pre-rendering (come quello usato per mostrare le anteprime delle pagine in Google Search”), la preview dei link, la sincronizzazione dei bookmark, la visualizzazione delle URL già digitate nella barra degli indirizzi, il supporto per diverse feature HTML5 e altro ancora. Manca il plug-in per gestire i contenuti Adobe Flash. Caratteristica davvero interessante è la possibilità di iniziare una navigazione sul pc e di continuarla su di un dispositivo mobile senza soluzione di continuità. Questo significa che, quando chiude il browser sul computer desktop, l’utente può ritrovare le stesse identiche tab già aperte sul proprio tablet o smartphone.
*Nota: il browser nativo di Android è un client basato sul motore WebKit.