(ITnews) - Roma -
Proprio in concomitanza con le recenti battaglie in favore della libertà di espressione e condivisione nel Web, il sito internet The Pirate Bay ha lanciato una provocazione apparentemente utopistica, ma del quale gli sviluppatori sono convinti: entro i prossimi vent’anni tutti potranno scaricare oggetti solidi in tre dimensioni.
Ma come è possibile? Grazie all’avanzare delle tecnologie nel campo della stampa tridimensionale, in futuro sarà possibile creare da un file virtuale, un oggetto solido. Tramite il riscaldamento di un materiale apposito, infatti, queste stampanti riescono a riprodurre in maniera precisa qualsiasi oggetto attraverso coordinate su tre assi, fornite da un computer collegato. Se un’innovazione di tale portata può sembrare un miraggio, invece lo staff di The Pirate Bay ha deciso di precedere tutti i concorrenti, proponendo già da ora una sezione del sito dedicato ai file di stampa 3D.

Secondo quanto affermato dallo staff infatti «il prossimo passo nelle attività di copia sarà compiuto dal formato digitale al formato fisico. Oggetti fisici o, come abbiamo deciso di chiamarli, fisibili». La previsione è che gli utenti saranno in grado di scaricare pezzi di ricambio e addirittura scarpe da passeggio.
Ciò che potrebbe preoccupare le autority nel settore della protezione del copyright è una mancata regolamentazione che determini i limiti della condivisione di oggetti fisici. Infatti, al momento le proibizioni sono tutte volte a proteggere l’estetica e il design di un oggetto, ma non fanno nessun tipo di riferimento alla sua funzione. Quindi gli oggetti fisici – condivisi proprio per la loro funzione – in linea meramente teorica non costituirebbero una violazione di copyright.

È indubbio che il sito The Pirate Bay stia per cominciare una grossa battaglia legale per far fronte al danno economico che la stampa 3D potrebbe portare a migliaia di aziende. Intanto purtroppo il sito non è raggiungibile dal suolo italiano perché bloccato da un decreto dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS). Di seguito vi proponiamo un video che mostra una stampante di oggetti 3D in azione.