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Anonymous attaccherà Facebook?

Incursione pianificata per sabato 28 gennaio. Un videomessaggio chiama alle armi tutti gli utenti

Nicola Smeerch Bruno

Pubblicata in rete il 24/01/2012 01:45, tempo medio di lettura 3 minuti e 51 secondi

Illustrazione (ITnews) - Roma -

Anonymous ha intenzione di attaccare i server di Facebook. Il noto gruppo internazionale di hacker ha deciso di mettere in ginocchio i server della società di Mark Zuckerberg per sabato prossimo, 28 gennaio.

L’attacco dunque è stato pianificato ma non si ha la piena certezza che questa minaccia sia reale o meglio non è possibile prevedere se il colpo andrà a segno e riuscirà farà dei danni. Anonymous, intanto, attraverso un video pubblicato oggi su YouTube (che vedete qui sotto) ha fatto una vera e propria chiamata alle armi. Nella clip una voce sintetica – su un tappeto di musica elettronica - dichiara: «Nonostante (le decisioni sui decreti) SOPA e PIPA potrebbero essere state posticipate, ciò non ci garantisce che i nostri diritti internet saranno protetti […] Non c’è modo di essere presi. Parteciperanno centinaia di migliaia di cittadini americani e i membri di Anonymous. […] Questa è la tua chance. La nostra chance. Il destino di Internet è nelle tue mani».



In altre parole il video messaggio incita i cittadini americani a ribellarsi alle istituzioni. Come? Partecipando ad un’azione di hacking collettiva. La stessa clip contiene le istruzioni per farlo. Gli utenti interessati a collaborare a questa letale operazione, infatti, sono invitati a scaricare il tool LOIC (Low Orbit Ion Cannon): un software che manda migliaia di pacchetti al sito obiettivo nel tentativo di dare origine a un errore simile al DoS (Denial of Service).

Nome dell’operazione: “Operation Global Blackout”. Ora dell’attacco: 12 antimeridiane di sabato 28 gennaio. Stranamente però non è stato indicato alcun fuso orario di riferimento. Anonymous in questo caso sta chiedendo l’aiuto di tutti perché Facebook non è un sistema minuscolo; la piattaforma è formata da oltre 60.000 server, per cui non sarà facile “tirarla giù”.

La scorsa settimana lo stesso team di hacker ha coordinato un attacco verso diversi siti (Universal Music, Recording Industry of America (RIIA), Motion Picture Association of America (MPAA) e Dipartimento di Giustizia del Governo americano) come risposta alla chiusura di Megaupload e Megavideo da parte dell’FBI . Ve ne abbiamo parlato in questo articolo. Anonymous sembra quindi intenzionata a fare la guerra al governo americano e ai suoi provvedimenti anti-pirateria, azioni che però, indirettamente, finiscono per minare anche la libertà di espressione in Rete. Almeno così la pensano i “dissidenti”. Qui potete leggere la versione integrale tradotta del loro precedente comunicato.

Ma perché attaccare Facebook? Perché cioè prendere questo social network come secondo obiettivo dell’operazione? La scelta suona strana in quanto recentemente il sito di Mark Zuckerberg si è apertamente dichiarato contro le proposte di legge SOPA e PIPA, proprio attraverso le parole del suo fondatore. L’equazione Facebook=Governo americano non è spiegata. Si potrebbe ipotizzare una tardiva presa di posizione da parte del social network. Ma basta questo per mettere in ginocchio uno dei siti più frequentati al Mondo? O forse è proprio questa planetaria popolarità a far gola agli incursori? Creare un disservizio a delle pagine che vengono visualizzate da milioni di utenti internet in tutto il Mondo di certo fa più scalpore, che attaccare un sito meno noto e meno frequentato – seppur simbolico. Usare Facebook insomma come cassa di risonanza per far arrivare un messaggio di allerta a quante più persone possibile, questo potrebbe essere il vero obiettivo dell’operazione.

Update 24 gennaio 2012: attraverso il suo profilo Twitter ufficiale il gruppo Anonymous ha smentito la notizia. Ha fatto sapere cioè che questo appello sarebbe in realtà una bufala, seppur ben architettata. Dunque ci troviamo di fronte un messaggio falso, un fake - come si dice in gergo. Il tweet infatti recita così: «AGAIN: "Anonymous Threatens Facebook Shutdown Jan" IS A FAKE. RT PLEASE».

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