(ITnews) - Roma -
Manca solo l’annuncio ufficiale ma per il resto sembra fatta. L’universo Apple è in fermento per l’attesissimo iPad 3. A meno di un anno dalla presentazione della seconda generazione - avvenuta il 2 marzo 2011 - la nuova versione del tablet realizzato dal colosso di Cupertino sta per essere lanciata. Siamo ormai ad un passo dalla produzione.
Questo almeno è quello che afferma
Bloomberg, la nota agenzia stampa specializzata in notizie di economia e finanza, che sottolinea di aver ricevuto assicurazioni proprio dalle aziende partner di Apple che si occupano della realizzazione dei componenti del tablet.
Sempre secondo queste fonti, la macchina produttiva dovrebbe essere già in moto presso gli assemblatori cinesi, in maniera tale da poter avere un numero soddisfacente di iPad 3 in tempi brevi - si parla dei primi di marzo - ed accontentare quindi distributori e acquirenti in fervente attesa. Come se non bastassero queste indiscrezioni, a rimarcare le impressioni di Bloomberg c'è anche la conferenza stampa fissata da Apple per la prossima settimana al
Solomon R. Guggenheim Museum di New York.
Tra le caratteristiche che dovrebbero rendere l’iPad 3 superiore al suo predecessore ci sono lo schermo ad alta definizione, il processore a quattro core e il supporto per il network LTE - la tecnologia di telefonia cellulare di quarta generazione che permette il trasferimento di dati a velocità superiori rispetto a quelle del 3G.
Come conferma ulteriore in questi giorni sul web stanno circolando voci su alcuni indizi trovati nel firmware della versione beta 3 di iOS 5.1. Si tratta di riferimenti a varianti J1AP e J2AP che dovrebbero essere le versioni solo WiFi e WiFi+3G dell'iPad 3.
Cambiando argomento, ma rimanendo sempre in casa Apple, nel nuovo firmware di
iOS 5.1 sono stati trovati anche riferimenti a Facebook, che potrebbe finalmente essere integrato nativamente, così come è già accaduto per Twitter. Secondo alcune indiscrezioni, l'integrazione con Facebook sarebbe stata già preparata in passato per la quarta generazione di iOS ma il mancato raggiungimento di accordi tra le due società avrebbe fatto rinviare tutto a data da destinarsi.