ITnews homepage
 
 

Wi-fi Display: il nuovo standard per condividere lo schermo wireless

I primi dispositivi ad esserne dotati saranno quelli che integrano il chip Snapdragon S4 di Qualcomm

Nicola Smeerch Bruno

Pubblicata in rete il 18/01/2012 00:56, tempo medio di lettura 4 minuti e 0 secondi

Illustrazione (ITnews) - Roma -

La tecnologia DLNA forse non basta più. Nei prossimi mesi arriveranno in commercio nuovi dispositivi in grado di connettersi tra loro usando un nuovo sistema basato sul Wi-Fi. Il nuovo standard – che prende il nome di “Wi-Fi Display” – non è stato ancora certificato dalla Wi-Fi Alliance, ossia dall’associazione di industrie del settore hi-tech (più di 370 membri) che certifica gli apparecchi Wi-Fi e che promuove le tecnologie per il trasferimento dati wireless . Il riconoscimento ufficiale, nonché la certificazione tecnica, dovrebbe arrivare durante il secondo trimestre di quest’anno.

Ma in cosa consiste? In buona sostanza il Wi-Fi Display permette a due dispositivi di sincronizzarsi e di mostrare sul display dell’uno i contenuti visualizzati sul display dell’altro. Pensate, ad esempio, alla comodità di entrare in un salotto con uno smartphone in tasca e riuscire a vederne immediatamente il desktop (o meglio l’homescreen) sul televisore presente nella stanza. Condivisione di schermi e di contenuti, in altre parole, sfruttando la sola rete wireless. Questa magia tecnologica che ci permette di far dialogare un device con un altro, senza bisogno di access point o di una connessione diretta a internet, è qui, dietro l’angolo. Bisognerà aspettare solo qualche mese.

I primi dispositivi saranno venduti infatti entro la prossima estate. Tra le prime aziende a fornire la tecnologia perché tutto questo sia possibile ci sarà Qualcomm, o meglio la sua controllata  Qualcomm Atheros, che si occupa appunto di connettività e soluzioni di networking. In teoria ogni device che integrerà un chipset Snapdragon S4 (la sua ultima generazione di System on a Chip per apparecchi mobili) sarà in grado di fornire all’utente un’esperienza Wi-Fi Display, anche se - a dire il vero - i primi che arriveranno sul mercato non sarà ancora abilitati.  A seguito della standardizzazione, comunque, questi processori riceveranno la necessaria abilitazione in remoto attraverso un aggiornamento per via aerea (over-the-air).

Vediamo come funziona il Wi-Fi Display. Quando un apparecchio abilitato (e con la funzione attivata) entra nel raggio d’azione di un altro, un protocollo standard fa scattare il riconoscimento reciproco e instaura un dialogo basato su una connessione sicura, il tutto senza che ci sia bisogno dell’intervento umano (TDLS - Tunneled Direct Link Setup). Lo schermo del primo device viene quindi catturato e codificato via software o via hardware tramite l’algoritmo H.264. In seguito la trasmissione compressa viene inviata all’altro dispositivo su rete Wi-Fi. Il secondo dispositivo a questo punto riceve la trasmissione, la decodifica usando lo stesso algoritmo (grazie a un decoder interno o a un), fa il rendering del contenuto ricevuto decompresso e lo mostra sullo schermo. L’esempio più classico, come dicevamo sopra, è vedere il contenuto di uno smartphone su un televisore abilitato. Qualora le operazioni di codifica e decodifica non siano possibili via software, è già prevista la possibilità di usare dei “dongle”, ossia degli apparecchi set-top-box, simili ai decoder che già oggi usiamo, collegati ai televisori. Difatti, proprio grazie a questa soluzione, in futuro sarà possibile collegare piccoli dispositivi alle porte HDMI di televisori non abilitati per trasformarli in apparecchi in grado di dialogare con il linguaggio del Wi-Fi Display.

WiFi_Display_HowWorks.jpg

Ripensate alla comodità di vedere su di uno schermo più grande (un televisore LCD) ciò che è presente nel nostro smartphone. Collegando a questi dispositivi, sempre in maniera wireless, anche un mouse e una tastiera possiamo permetterci di vivere una esperienza da full-desktop anche magari restandocene seduti sul divano della nostra living room.

Secondo alcuni analisti entro il 2014 ogni apparecchio di elettronica di consumo (sia esso pc, tablet, cellulare, netbook, televisore, monitor, proiettore, ecc.) supporterà lo standard Wi-Fi Display. Tra l’altro presto questa caratteristica diventerà un cosiddetto “must have”, ossia qualcosa che la prossima generazione di smartphone dovrà necessariamente possedere. C’è da giurarci.

Servizi Notizie correlate

  Visualizza Panorama
  Notizie correlate
  Notizie stesso ambito

  I primi device Wi-Fi 5G sono arrivati sul mercato
  Wi-Fi: l’Università di Osaka inventa il super chip che viaggia a 1,5 Gbps
  Presto i device comunicheranno tra loro via Wi-Fi
Commenta questo articolo e condividilo con i tuoi amici

Ultime notizie
24/05/2012 21:44 Crisi: Monti, a Grecia chiesto aggiustamento troppo rapido
24/05/2012 21:42 Lavoro: Severino, nessun licenziamento in settore giustizia
24/05/2012 21:42 Caso Lusi: Pdl Senato, nessuna decisione sul senatore
24/05/2012 21:33 Crisi: Monti, Grecia non esce dall'euro
24/05/2012 21:32 Crisi: Vicenza, imprenditore si uccide per problemi economici
24/05/2012 21:31 Crisi: Monti, battere pugno su tavolo in Ue non serve
24/05/2012 21:30 Kingsoft Announces 2012 First Quarter Results
24/05/2012 21:29 Crisi: Monti, Italia non ha piu' lezioni da ricevere
24/05/2012 21:29 Crisi: Monti, a vertice Ue 28 giugno ci saranno decisioni forti
24/05/2012 21:26 Crisi: Monti, piu' numerosi i favorevoli a eurobond che i contrari
24/05/2012 21:25 Crisi: Monti, da vertice Ue passi avanti ma meno di quanto necessario
24/05/2012 21:17 Usa: Romney contestato in un quartiere nero di Filadefia
24/05/2012 21:16 Usa: annullata asta del flacone contenente sangue di Reagan
24/05/2012 21:13 Cagliari: annuncia suicidio su facebook, salvato da maresciallo carabinieri
24/05/2012 21:04 Usa: Clinton fotografato con due porno star a Montecarlo

 

NICE ITnews. Copyright © 1999-2012 NICE Srl. Riproduzione riservata.
Il portale ITnews è realizzato a Roma da NICE S.r.l, Piazza del Popolo 18 - P.IVA 05124321000
Registrazione al Tribunale di Roma n.209 del 27/05/2004 - ISSN 1723-7351.
Editore e proprietario: NICE S.r.l., Direttore responsabile: Nicola Bruno
 
 ADVERTISING    NOTE LEGALI    CONTATTI    PRIVACY