(ITnews) - Roma -
Due studi pubblicati negli ultimi giorni portano alla luce due aspetti contrastanti di Symbian, il sistema operativo mobile di proprietà di Nokia. Il primo è stato realizzato da ConsumerThink: sulla base di ben 82.620 recensioni, stilate da altrettanti utenti, per 318 diversi modelli di smartphone è stata analizzata la soddisfazione dei consumatori nei riguardi delle diverse piattaforme.

In questa speciale classifica, Symbian (
recentemente ribattezzato Nokia Belle) si piazza all'ultimo posto, ottenendo (in una scala dove 1,0 è il livello medio di soddisfazione) un punteggio di 1,01, dunque appena sopra la sufficienza. In base a questo studio, dunque, la scelta della casa finlandese di drenare una crescente quantità di risorse verso Windows Phone risulta indovinata, se si pensa che proprio il sistema operativo di Microsoft conquista il punteggio migliore: 1,31, seguito da BlackBerry (1,28), iOS (1,26) e Android (1,18).
C'è comunque da sottolineare la notevole disparità nella distribuzione delle recensioni che hanno costituito lo studio. Visto l'entusiasmo dei clienti verso gli smartphone Android e la disponibilità di un elevato numero di modelli da parte di molti marchi, infatti, la piattaforma di Google è stata oggetto addirittura del 75% delle recensioni, contro il 17% di iOS, il 5% di BlackBerry, il 2% di Symbian e appena l'1% di Windows Phone.
Ma se anche gli utenti bocciano Symbian, non per questo smettono di utilizzarlo. Lo rivela il secondo studio, firmato
StatCounter, un servizio integrato in numerosi siti web che registra, oltre il traffico, anche il sistema operativo utilizzato per accedervi. Il risultato di questa ricerca è di nuovo sorprendente: ad oggi Symbian è ancora il sistema operativo più utilizzato per accedere al web. Altro che piattaforma in declino.

Negli ultimi undici mesi la percentuale di mercato della piattaforma Nokia è oscillata intorno al 32%, contro il 24% circa di Apple iOS e il 22% di Google Android, che comunque
fa registrare la crescita più elevata rispetto a tutti i concorrenti. La quota di Windows Phone, invece, è del tutto irrilevante, tanto da non comparire nemmeno tra le prime otto posizioni. Pare, infatti, che oltre 300 milioni di utenti in tutto il mondo continuerebbero ad utilizzare i cellulari Nokia, a dispetto del notevole calo di vendite nell'ultimo periodo.
Nemmeno i numeri, insomma, riescono a dare una risposta definitiva sulla riuscita o meno dell'accordo tra Nokia e Microsoft. Sarà il mercato, ancora una volta, a dare il giudizio finale.
Fonte:
ConsumerThink