(ITnews) - Roma -
È ufficiale: Twitter introdurrà delle forme di pubblicità per incrementare il proprio budget finanziario, il quale, secondo le previsioni, nel 2012 dovrebbe salire di oltre il 210% rispetto all’anno in corso, portandolo a circa 140 milioni di euro.
Di questa decisione e delle prime forme di test, ne avevamo parlato mesi fa, riguardo le elezioni presidenziali americane del 2012.
Mentre c’è già chi accusa il social network fondato da Jack Dorsey di essere passato al lato oscuro, dai piani alti rassicurano: si tratterà di una forma poco invadente di pubblicità ed avrà tre formule distinte.
La prima, denominata “promoted trends”, porrà in risalto tra i temi caldi del momento gli argomenti sponsorizzati. In poche parole: se un’azienda volesse promuovere un proprio prodotto o servizio, con un contributo finanziario potrà portarlo in cima ai temi più discussi proposti da Twitter. Questa forma pubblicitaria sembra essere la più costosa, si parla infatti dell’improbabile cifra di 100.000 dollari.

La seconda formula è stata definita “promoted tweets”. Come suggerisce il nome, il funzionamento è analogo alla formula precedente, però ad essere posti in evidenza saranno i singoli tweet. Questa funzione è rivolta senz’altro a blog e siti che vogliano diffondere i propri post tramite il social network. Il costo in questo caso andrà dai 0,20 ai 5 dollari per click.
La terza ed ultima formula introdotta, si chiamerà “promoted accounts” e riguarderà gli utenti registrati. Questa forma pubblicitaria in un certo senso potrebbe destare l’interesse sia di blog, che di altri tipi di siti internet o comunque aziende, associazioni, persone/personalità che vogliono proporre i loro prodotti/servizi o la propria immagine. Il costo di questa formula, seppure apparentemente basso, potrebbe raggiungere livelli spropositatamente alti. Si parla infatti di 0,50 dollari per follower.
Nel complesso non si tratta di un tipo di pubblicità invasivo, anzi, si potrebbe definire quasi invisibile, seppure applicato. Un po’ come quando su Youtube, nella colonna di destra, in alto tra i suggerimenti, appaiono i video sponsorizzati. L’utente interessato può aprire il link, tutti gli altri procedono tranquillamente e senza alcun disturbo la propria navigazione.
Se foste interessati a sfruttare le formule pubblicitarie offerte da Twitter, non dovrete far altro che seguire le istruzioni indicate sulla specifica pagina del sito ufficiale.
Fonte: The Next Web