(ITnews) - Roma -
La guerra tra browser sembra proprio non avere fine. In discussione non c’è il primato intoccabile ed inarrivabile di Internet Explorer, il browser di casa Microsoft che ormai ha segnato la storia di internet. L’agguerrita lotta sarebbe invece al livello più basso, il secondo. Dopo un debole dominio di Mozilla Firefox, Google Chrome sembra essersi portato “in vantaggio” sul suo diretto competitor.
Stando a quanto reso noto da
StatCounter, un servizio di statistiche per il traffico sul web, lo storico sorpasso sarebbe avvenuto nel mese di novembre. Il contatore del market share si è fermato al 25,69% per Mozilla Firefox e al 25,23% per Google Chrome. Al momento queste rimangono comunque cifre irrisorie rispetto al tasso di penetrazione di
Internet Explorer che, come detto, domina il mercato dall’alto del suo 40,63% degli utenti globali.
Il dato diventa particolarmente interessante, se lo si confronta con quello reso pubblico nel giugno scorso. Sei mesi fa Internet Explorer era (sempre primo) al 43,87% e partiva dal 52% dell’anno precedente. Mozilla Firefox manteneva saldamente il secondo posto con il 29,29%, perdendo pochissimo rispetto al 30,69% del luglio 2010 mentre Google Chrome preparava il salto di qualità passando dal 9,88% al 19,36% del giugno scorso.
Il successo del browser di Google, secondo molti esperti del settore, sarebbe legato alla battaglia pubblicitaria messa in atto negli ultimi mesi e alle indubbie qualità tecnologiche del software. Chrome sta assumendo sempre più le sembianze della macchina macina mercato che monetizza con facilità le pesanti difficoltà del concorrente diretto Firefox, visibilmente preoccupato per la direzione che stanno prendendo utenti e mercato di riferimento.