(ITnews) - Roma -
Recentemente vi avevamo parlato del Playbook e della sua vendita sottocosto. Il tablet della canadese Research in Motion (RIM) è di nuovo sotto i riflettori. Notizia della settimana scorsa è che tre sviluppatori, xpvqus, neuralic e Wade sono riusciti, attraverso una falla del sistema di sicurezza, ad acquisire i privilegi da amministratore dell’apparecchio e ad entrare nel sistema operativo QNX in modalità root. Secondo i tre informatici, quest'applicazione – denominata “DingleBerry†(nome dal significato piuttosto esplicito) - funziona su qualsiasi versione di QNX. Nel video che vedete qui sotto potete viene mostrato l'intero procedimento.
Come si vede dal video, attraverso DingleBerry è anche possibile ripristinare l'accesso al servizio
Hulu, il cui uso è comunque limitato al territorio degli Stati Uniti.
Ricordiamo che il Playbook di RIM lo scorso luglio ha ricevuto la certificazione
FIPS (Federal Information Processing Standard) da parte del National Institute of Standards and Technology (NIST), cioè una certificazione ufficiale di comprovata sicurezza informatica da parte del governo degli Stati Uniti.
È ovvio quindi che l'azione di xpvqus, neuralic e Wade preoccupa utenti e aziende che avevano scelto il PlayBook proprio grazie alle garanzie di sicurezza. In risposta oggi RIM ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale annuncia che la sicurezza del Playbook è costantemente sotto stretta osservazione e che si occuperà di DingleBerry solamente quando sarà rilasciato. Wade, dal suo account Twitter, ha annunciato invece per il 6 dicembre il rilascio di DingleBerry. Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi.
Fonte:
The Verge