(ITnews) - Roma -
Durante l’ultimo evento dedicato agli sviluppatori, svoltosi quest’anno in Messico, Nokia ha gettato uno sguardo sul prossimo futuro di Symbian. Una delle slide di PowerPoint mostrate nel corso della convention (poi finita su Twitter) ha rivelato le prossime due versioni del suo sistema operativo mobile proprietario e alcune delle loro caratteristiche.
Nonostante le scelte strategiche per il futuro della Nokia passino per il
recente accordo con Microsoft, infatti, Symbian non è destinato a morire, almeno fino al 2016. Così, dopo Symbian^3,
Symbian Anna e
Symbian Belle, arriveranno Carla e Donna (probabilmente la penultima della serie). La scelta dei nomi femminili in ordine alfabetico ricalca quella di Google che ha battezzato le varie versioni di Android come altrettanti dessert (Donut, Eclair, Froyo, Gingerbread, Honeycomb e Ice Cream Sandwich).

Carla, pensato per gli smartphone con processore da un GHz, introdurrà una nuova versione del browser Nokia, l'ottava generazione, del quale purtroppo ancora non si conosce alcun dettaglio. Ma, soprattutto, porterà con sé il supporto al suono in Dolby Surround, ulteriori funzionalità legate alla tecnologia NFC e un motore per i widget migliorato.
Questa nuova piattaforma dovrebbe fare il suo debutto sul successore del Nokia N8, che attualmente è lo smartphone sul mercato dotato di una delle migliori fotocamera. Invece, dati i requisiti minimi per il processore, tutti gli attuali modelli Symbian^3 e Symbian Anna (non solo l'N8 ma anche C6-01, C7, E7, E6 e X7-00) non potranno ricevere l'aggiornamento.
Per quel che riguarda Donna, tutto ciò che sappiamo è che supporterà i processori dual core: una conferma di quanto rivelato giù qualche tempo fa dalla stessa Nokia. Resta il dubbio sulla data di lancio di questi nuovi sistemi operativi; per Carla si parla di un arrivo sul mercato tra fine 2012 e inizio 2013, mentre Donna non dovrebbe debuttare prima della fine del 2013.
Date molto in là con il tempo, a confermare il lentissimo ritmo di aggiornamento che, del resto, ha rappresentato una delle ragioni per cui Symbian non ha mai sfondato sul mercato (secondo Gartner si aggiudica appena il 16,9% del settore nel terzo quadrimestre del 2011, mentre l'anno scorso si era attestato il 36,3%). Fra tre anni gli smartphone di Nokia dotati dei OS Symbian potranno finalmente supportare chip a due core. Ma a quale numero di core sarà arrivata la concorrenza a quel punto?
Fonte:
Symbian Latino