(ITnews) - Roma -
C’è aria di grande novità in casa Motorola Mobility. L’azienda statunitense sarebbe sempre più vicina ad essere acquisita da Google. Ieri (17 novembre), nel corso di una riunione aziendale, ben il 99% degli azionisti della società - specializzata nella produzione di microprocessori, telefoni cellulari, smartphone, nonché innumerevoli tipologie di componenti elettronici, adatti per svariate applicazioni, dai diodi ai circuiti integrati - si è espressa favorevolmente nei confronti dell’accordo. A questo punto la strada sembra realmente spianata. Salvo alcuni imprevisti, non imputabili però all’azienda, l’accordo dovrebbe chiudersi entro un paio di mesi, con ogni probabilità ad inizio anno nuovo.
L'antitrust statunitense a settembre ha richiesto a Google maggiori informazioni circa l’operazione di acquisto, in modo da vagliarne eventuali effetti negativi sul mercato e, in particolare, sulla concorrenza. Una volta superato quest’ostacolo burocratico, l'accordo può ritenersi praticamente concluso, sia negli States che in Europa.
Per Google questa sarebbe la più grande acquisizione della sua storia, dal momento che la sua offerta è davvero da capogiro: ben 12,5 miliardi di Dollari. La società fondata da Larry Page e Sergey Brin sarà a questo punto in grado di montare i propri software sui propri telefonini. Scelta che le permetterà di competere alla pari, almeno sulla carta, con i principali competitor del mercato, come ad esempio Apple.
Grazie ai numerosissimi brevetti portati in dote da Motorola, l’azienda di Mountain View sarà inoltre al riparo da nuove eventuali battaglie legali, vera spina nel fianco di Android.