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La social tv di Yahoo! si chiama IntoNow

L’app per il tagging automatico delle trasmissioni televisive è ora disponibile anche per l’iPad Apple

Nicola Smeerch Bruno

Pubblicata in rete il 04/11/2011 02:34, tempo medio di lettura 5 minuti e 4 secondi

Illustrazione (ITnews) - Roma -

Che il futuro della tv sia social non ci piove. Ancora però non è chiaro come avverrà questa rivoluzione, attraverso quali tecnologie e, soprattutto, attraverso quali modalità di fruizione. Da qualche tempo, in maniera quasi del tutto spontanea, parecchi telespettatori, un po’ in tutto il mondo, hanno iniziato a chiacchierare delle loro trasmissioni preferite sul web in tempo reale, o meglio mentre la stessa trasmissione va in onda. Alcuni studiosi, diversi guru del web e altri professionisti dello showbiz hanno individuato in questa pratica una prima rappresentazione della  “Social Tv”.

Ma come fare ad intendersi al volo? Come possono diversi utenti ritrovarsi parlare della stessa trasmissione, della stessa serie tv o dello stesso film senza essere senza dilungarsi in una spiegazione? C’è bisogno di una tag. O meglio di un sistema che riconosca automaticamente e autonomamente il contenuto che va in onda e che ne permetta la condivisione online sui tradizionali social network. In pratica questo è quello che fa IntoNow.

La funzione principale di quest’applicazione è appunto riconoscere una trasmissione tv e taggarla in maniera univoca. Da pochi giorni Yahoo! ha pubblicato sull’App Store di Apple la versione per iPad di quest’app. Questa, che è la release 2.0, è anche disponibile per iPhone e iPod Touch. Il suo file d’installazione pesa 6.5 MB.

L’obiettivo dell’azienda di Sunnyvale è di reinventare il sistema dei tagging del flusso televisivo o meglio di dominarlo, facendo in modo cioè che IntoNow diventi lo standard di riferimento per questo tipo di attività.

intonow.png

Disponibile anche per Android, IntoNow permette all’utente di fare check-in sul programma tv che sta guardando, si comporta cioè con la televisione un po’ come Shazam si comporta con la riproduzione dei brani musicali; ma nel campo televisivo non agisce in regime di monopolio, anzi ha già diversi concorrenti nell’offrire il servizio di tagging, come Miso, GetGlue e Philo. Il suo vantaggio competitivo, comunque, consiste nel riconoscimento automatico del programma tv e nel fornire all’utente in tempo reale tutta una serie di informazioni relative, come titoli di notizie attinenti al contenuto, tweet, statistiche sportive, ecc. Usare l’app, poi, è molto semplice; dopo averla installata, infatti, è sufficiente premere il tasto verde per far partire il “matching”, ossia il riconoscimento automatico del contenuto che va in onda sullo schermo televisivo. La precisione del software è tale da indicare all’utente anche il nome e il numero della puntata della trasmissione che sta guardando. Si tenga presente inoltre che il tagging può avvenire sia per programmi trasmessi dal vivo, che per spettacoli mandati in onda in differita o registrati e riprodotti dall’utente in un secondo momento.

IntoNow è ora un’azienda del gruppo Yahoo! ma non è stato sempre così. Inizialmente l’algoritmo viene sviluppato da Auditude ma ben presto diventa autonomo, viene cioè creato uno spin-off che permette alla tecnologia di procedere per la sua strada con la massima indipendenza. La società nasce quindi come indipendente ma, a sole 12 settimane dalla release della prima versione dell’app nell’App Store Apple, viene acquistata dal colosso che ha come logo la “Y accompagnata dal punto esclamativo”.

Durante la presentazione della nuova versione dell’app a Sunnyvale (California), il product manager Adam Cahan dato atto a una dimostrazione pubblica di IntoNow, spiegandone anche il funzionamento. La tecnologia “Yahoo Core”, ossia il motore di riconoscimento, personalizzazione e ottimizzazione che sta alla base dell’app, individua e analizza i dati peculiari di ciascuna trasmissione che sono veicolati dai canali sotto forma di sottotitoli (closed captions). Una volta che il programma viene individuato e/o riconosciuto, l’app produce e visualizza le informazioni ad esso attinenti sulla schermata - nella barra laterale destra. A questo punto l’utente decide cosa fare di questo contenuto; può solo fruirlo (cioè leggerlo) oppure condividerlo con i proprio contatti/amici, magari facendo partire una conversazione in tempo reale sul tema, attraverso l’instant messenger integrato. Questo è ciò che si intende oggi con la definizione di “Social Tv”. Per capire come funziona il tutto guarda il video qui sotto.



IntoNow, insomma, può essere usata scoprire nuovi programmi televisivi e per discutere di tv con i propri amici. Ma non solo. L’app funge anche da guida tv su misura, dal momento che può segnalare le trasmissioni o le serie tv che potrebbero fare al caso nostro, basandosi sui dati raccolti durante le precedenti sessioni di utilizzo. Tra le altre cose, l’aspetto “social” dell’app è in grado di dire all’utente anche quali sono i programmi che ha “in comune” con gli amici, e di notificare quando due o più amici stanno guardando lo stesso spettacolo.

Prima di essere acquistata da Yahoo! l’applicazione vantava 600 mila utenti e dai 25 mila ai 35 mila tag al giorno. Adesso le cose vanno anche meglio; ad oggi è stata scaricata già più 1,6 milioni di volte (la cifra somma sia il dato Android, che quello iOS).

Fonte: VentureBeat.com

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