(ITnews) - Roma -
A quanto pare i ragazzi del team di ricercatori Microsoft dell’università di Cambridge si stanno proprio dando da fare. Solo una settimana fa vi abbiamo parlato dell’Omni Touch, oggi invece vi parliamo di una nuova incredibile invenzione. Ci troviamo davanti al primo tentativo di interazione umana con ologrammi creati da un computer. E nonostante si tratti di una simulazione, possiamo affermare con sicurezza che il test è riuscito.
Vediamo di capire di cosa si tratta. Il dispositivo, battezzato “HoloDesk”, unisce la rilevazione dei movimenti corporei a una simulata proiezione di ologrammi, i quali sono in grado di dare all’utente la sensazione di stare interagendo con degli oggetti fisici.
Per quanto riguarda la rilevazione del movimento corporeo HoloDesk utilizza l’ormai famoso sensore Kinect, il quale non solo identifica il movimento di braccia e mani, ma sposta anche l’angolazione dell’immagine sullo schermo in base alla posizione degli occhi e della testa dell’utente, così da dare l’impressione di trovarsi di fronte a figure tridimensionali - ologrammi appunto. Le immagini vengono proiettate poi su una lastra di vetro da un monitor soprastante, in modo da permettere una totale visibilità sul campo di lavoro.
Un algoritmo infine gestisce la posizione e la fisica degli oggetti in tempo reale, spingendo così l’interazione ad un livello impressionante. Ma spiegarlo a parole non rende l’idea. Credeteci. Per cui vi consigliamo di guardare direttamente il video pubblicato da Microsoft Research sul proprio canale Youtube.
Le applicazioni di questa nuova tecnologia potrebbero essere molteplici; HoloDesk ad esempio potrebbe permettere la simulazione di operazioni delicate di qualsiasi genere, dalla chirurgia medica all’ingegneria edile. Oppure, più semplicemente, potrebbe permettere di effettuare videoconferenze tridimensionali o di giocare con la fisica degli oggetti, proprio come mostrato nel video.
Fonte:
Engadget