(ITnews) - Roma -
L’acquisizione di Skype è stata finalizzata. Microsoft ha acquistato finalmente la società per l’esorbitante cifra di 8,5 miliardi di dollari. In passato la fusione è stata ostacolata dall’antitrust americana ed europea per alcune questioni legali. Recentemente però è stato dato il via libera all’ultimo step del processo per l’inglobamento dell’azienda, che ora quindi diventa a tutti gli effetti un comparto di una delle più importanti società nel campo dell’informatica.
Steve Ballmer, CEO di Microsoft, assicura che gli utenti non si accorgeranno minimamente dell’acquisizione, infatti la volontà dichiarata è quella di continuare a sviluppare la piattaforma Skype per tutti i dispositivi e i sistemi operativi. Il comparto appena acquistato continuerà a lavorare autonomamente, sempre però venendo incontro alle prioritarie esigenze dell’azienda di Redmond. Anche il personale non verrà rimpiazzato, alla direzione del comparto rimarrà Tony Bates, ex direttore della società di telefonia VoIP (Voice over IP).
Se gli utenti Android e iOS possono tirare un sospiro di sollievo, gli utenti Windows piuttosto potranno gioire, poiché è prevista una totale integrazione tra i sistemi operativi di Microsoft ed il servizio offerto da Skype. Si pensa addirittura di vedere i frutti di questa fusione già nella prossima release di Windows Phone 7 e in Windows 8.

Questa acquisizione rappresenta sicuramente un punto a favore di Microsoft, la quale, pur continuando a sviluppare il software per la concorrenza, ben presto porterà alla creazione di un ecosistema informatico perfettamente integrato, composto dall’innovativo design e l’immediatezza d’uso di Windows 8 – su PC ma soprattutto su Tablet – e dalla componente social che il software inevitabilmente prenderà . La versatilità del nuovo sistema, unita alle innumerevoli possibilità offerte da Windows, sia in campo professionale che ludico, potrebbero gettare le basi per una rinascita dell’azienda intera.
Fonte: Skype Blog