(ITnews) - Roma -
Finalmente il tablet indiano da 35 Dollari, il cui prototipo era stato presentato a luglio 2010, è stato ufficialmente lanciato. Aakash, che in hindi significa “cielo”, è stato ideato e progettato appositamente per le classi più povere dell'India, dove solo l'8% della popolazione ha accesso ad una connessione internet.
«I ricchi hanno accesso al mondo digitale, i poveri ne sono esclusi, Aakash porrà fine a questo digital divide» ha dichiarato il Ministro delle Comunicazioni indiano Kapil Sibal.
Dopo le prime 100.000 unità regalate agli studenti, Aakash verrà messo in vendita al prezzo di 35 Dollari, circa 26 Euro, ma questa speciale offerta sarà riservata esclusivamente agli studenti del Paese; successivamente, invece, una versione commerciale chiamata Ubislate 7 verrà venduta nei negozi al prezzo di appena 60 Dollari (circa 45 Euro).
Il tablet verrà prodotto dall'inglese DataWind ma assemblato in India con componenti provenienti da tutto il mondo. Probabilmente in futuro verranno implementati anche componenti di fabbricazione indiana che potrebbero abbassare ulteriormente il prezzo.

Sul piano tecnico Aakash ha uno schermo LCD con touchscreen resistivo da 7 pollici, processore Conexant con clock da soli 366 Mhz, 2 GB di memoria espandibili tramite microSD, 256 MB di RAM, connessione Wi-Fi (alla quale si aggiunge anche il GPRS nell'Ubislate 7) e due porte USB. L’apparecchio, inoltre, come sistema operativo monta Android in versione 2.2 (Froyo). La batteria è uno dei componenti che accusa la non altissima qualità dei componenti, infatti ha un'autonomia di solo tre ore. Per Aakash saranno disponibili inoltre accessori addizionali come una tastiera, un caricabatterie da auto e un'antenna esterna.
Non è il caso di aspettarsi grandi performance da questo tablet, poiché i suoi obiettivi non sono solamente commerciali, ma fanno parte di un progetto di modernizzazione tecnologia di un paese in forte crescita economica ma che, purtroppo, ha anche enormi zone di estrema povertà.
Fonte: ZeusNews