(ITnews) - Roma -
Il colosso di Mountain View torna a far parlare di sé con il programma Engage, potenziamento del progetto AQUA, già lanciato in Italia nel 2008, per promuovere la pubblicità online.
Il progetto Google Engage segue la linea iniziata dalla collaborazione di Google con
Pagine Gialle, il sito
Register.it e
Poste Italiane -dalla quale è scaturito il progetto “
lamiaimpresaonline.it” - e consiste nel fornire dei corsi gratuiti in rete rivolti alle piccole e medie imprese italiane o ai singoli professionisti della comunicazione che vogliono aiutare le imprese ad inserirsi nel mondo di internet.
Le lezioni saranno incentrate sull’utilizzo dei vari programmi gratuiti offerti dall’azienda americana e, in particolare, una volta creato il sito dell’impresa, daranno agli utenti le competenze necessarie per usare il sistema di pubblicità contestuale
Google AdWords, il quale come sappiamo – consente all’annuncio pubblicitario di riconoscere i contenuti della pagina che l’utente web sta visitando e, attraverso ad un algoritmo dedicato, di individuare le affinità con i prodotti e i servizi offerti dall’impresa, selezionando così solo e sempre un tipo di clientela che potrebbe essere interessata nell’acquisto di tali prodotti o servizi.
A chiunque seguirà i corsi verrà data la possibilità di effettuare un test con valutazione per ricevere un attestato che certifichi le competenze acquisite e la partnership con Google; inoltre il progetto prevede la distribuzione di coupon del valore di 75€ da utilizzare come bonus per sfruttare la pubblicità di AdWords, in modo da incentivarne l’utilizzo da parte delle imprese. Oltre ai corsi, poi, agli utenti è data la possibilità di partecipare ad eventi esclusivi organizzati o sponsorizzati da Google e di disporre di materiale informativo sui vari mercati e sulle migliori strategie di marketing. Per aderire al progetto basta iscriversi gratuitamente sul sito del
progetto Engage.
Per la cronaca: le imprese che aderirono al precedente progetto AQUA hanno visto il loro fatturato crescere mediamente di 1,5 punti percentuali, al contrario delle imprese che sono rimaste offline, le quali hanno invece perso mediamente il 4,5%, questo per affermare ancora una la validità di internet nel promuovere le imprese e, ancora di più, le opportunità lavorative create dal progetto di Google.