(ITnews) - Roma -
Avvezza principalmente a performanti e costosi device di gamma top, Samsung non disdegna la propria presenza in fascia bassa ed economica con il lancio dello Star II (S5260), a conferma del successo ottenuto con il primo modello, nel 2009, con 30 milioni di pezzi venduti. Abbinando stile ed essenza ed accontentando quella parte di pubblico che non vuol spendere troppo.
ITnews ha avuto modo di provare il prodotto per 15 giorni e verificarne tutte le funzionalità. È inoltre possibile visionare un video realizzato durante i test cliccando su questo link. Qui è disponibile una scheda riassuntiva di tutte le caratteristiche del telefono.
Parimenti al suo predecessore, lo Star II è un apparecchio estremamente elegante, compatto (10,7x5,4x1,24 cm) e leggero (94 g.): dalla forma decisa, ma dagli angoli arrotondati e con una livrea bianco lucida percorsa sul fianco da una cornice argentea metallica. Estremamente buono si è rivelato l'assemblaggio, esente da qualsiasi scricchiolio proveniente dalla scocca. Qualche recriminazione emerge, forse, circa le modalità di apertura/chiusura ad incastro della backcover per l'accesso al vano batteria/sim: non particolarmente rassicurante per chi necessita frequenti cambi di scheda.
Il dispositivo presenta un brillante display tattile capacitivo (non multitouch) da 3 pollici (240x400 la risoluzione) da 262 mila colori, risultato non molto reattivo e sensibile al tocco. Sempre nella parte frontale sono presenti tre tasti fisici: inoltro, riaggancio chiamata e un tasto quadrato multifunzione. Non è presente una seconda cam. Sul fianco destro trovano posto un tasto di accensione/spegnimento, l'alloggiamento per le microSD, ma manca il canonico tasto fisico per gli scatti della fotocamera. Presente sul lato sinistro il classico "bilancere" per il volume. Presa per auricolari (jack da 3,5 mm) e collegamento microUSB, celato da un elegante sportellino a scorrimento, sono ubicati nella parte superiore. La cover posteriore ospita, come di consueto, l'obiettivo della fotocamera. Da segnalare la presenza di un accelerometro.
Davvero modesta la dotazione: oltre ai necessari cellulare, alimentatore e batteria è presente la sola manualistica. Assenti microSD (necessaria per estendere l'esiguo ammontare della RAM interna), auricolari (indispensabili a sfruttare lettore MP3 e radio FM) e un cavo USB per la connessione ad un computer.
Riguardo la parte telefonica lo Star II, come il suo predecessore, è un quad-band GSM (lavora cioè sulle bande di frequenza 850/900/1800/1900 Mhz) che ben si è comportato in ogni occasione, mantenendo sempre un'elevata soglia di segnale. Niente 3G, ma soprattutto niente connessione dati in UMTS o HSPA. Buono nelle prestazioni dei collegamenti "d'emergenza" in EDGE (è un classe 10, come riportato dal produttore), ma troppo lento per esigere una navigazione fluida o per il prelievo di dati particolarmente corposi. Veloce, invece, il modulo Wi-Fi (con supporto ai protocolli 802.11 b/g/n). La connessione con il router dei nostri uffici si è rivelata stabile, così come affidabile e rapida la ricerca di nuovi access point. Sempre sul versante dati ci ha lasciato abbastanza soddisfatti il Bluetooth (qui implementata la versione 3.0) nel collegamento ad un vecchio auricolare e ad un notebook. Meglio ancora, almeno nel trasferimento dati, è andato l'USB 2.0: in una manciata di secondi abbiamo trasferito senza intoppi un'ingente mole di file dal telefonino. Da registrare l'assenza del GPS.
Vero tallone d'achille dell'apparecchio è la scarsa dotazione di memoria: solo 30 i MB interni condivisi da applicazioni, rubriche, messaggi e foto. Davvero troppo pochi. In più circostanze - navigazione in particolare - per continuare ad utilizzare il dispositivo siamo stati costretti ad eliminare tutto, widget dall'homescreen compresi.
La piattaforma software adottata in questa circostanza è una soluzione proprietaria, pur assomigliando molto a Bada (sviluppato sempre da Samsung) e prendendo più d'una ispirazione da Android. L'interfaccia TouchWiz 3.0 UI (già vista in Android, ma in differenti vesti) è rapida, pratica ed essenziale. Forse penalizzata da un touchscreen eccessivamente "duro" e poco sensibile. La home del telefonino consta di pagine totalmente configurabili tramite widget non sovrapponibili (il sistema scala autonomamente il nuovo inserimento alla prima schermata libera).
Tra quelli già disponibili troviamo: quello per le informazioni incrociate sugli aggiornamenti dei social network, un orologio digitale, i dati di rete o il modulo Google (Gmail/ricerca). Un pratico menu a tendina consente l'accesso rapido alla disattivazione dei segnali di rete e alle notifiche di sistema. Con la pressione prolungata del tasto centrale è possibile accedere ad un utilissimo "App Manager", vitale nelle molte circostanze in cui i 30 MB di memoria di sistema giungeranno a termine e sarà necessario operare una selezione delle applicazioni da terminare.
Grande e pratica la tastiera numerica per la composizione dei numeri, non altrettanto quella alfanumerica in modalità portrait seppur con l'ausilio del T9 e la qwerty virtuale in modalità landscape: nella digitazione, a tratti frustrante, l'imprecisione palesata è apparsa forse frutto di una cattiva calibrazione del software.
È presente un pingue assortimento di applicazioni preinstallate: un client Facebook, veloce e funzionale, che permette però il solo inserimento di foto; un software per Twitter, simile al precedente per interfaccia grafica; un widget youtube (che non è null'altro che un link al portale mobile del colosso di streaming); un player mp3 pratico e compatto; un browser interno sufficientemente veloce nel rendering delle pagine (che sconsigliamo nell'utilizzo di siti particolarmente pesanti, a causa dello scarso quantitativo di memoria offerto dal cellulare); una versione semplificata di Google maps, mai "indeciso" nello scrolling delle mappe (anche se reso vano dall'assenza del GPS); un pratico tool di posta elettronica con supporto a IMAP e POP3, che si è dimostrato molto buono ed affidabile; un sintonizzatore radio con funzionalità RDS e un calendario integrato.
È comunque possibile espandere il parco software collegandosi all'uopo allo store online allestito da Samsung.
Sufficiente l'audio in conversazione tramite l'altoparlante interno, chiaro e pulito anche a livelli medio/alti. Stesso discorso per il vivavoce, ottimale nella diffusione della radio o nella riproduzione di file audio MP3.
Più che discreti i livelli qualitativi raggiunti dalla fotocamera da 3.2 Megapixel. Pur perdendo la praticità di un tasto fisico per lo scatto - è possibile usare il solo pulsante a schermo - e non avendo un flash a corredo siamo riusciti a realizzare scatti validi e dai colori vivi e intensi, soprattutto se comparati a quelli di device più costosi. Sia in situazioni di buio che in ambienti illuminati la resa è stata apprezzabile. Abbiamo notato un'eccessiva tendenza al bianco, in esterna, su oggetti chiari colpiti dalla luce del sole. Bene anche i filmati (la cui risoluzione massima è di 320x240 pixel nel formato MP4): fluidi e senza cali di frame rate.
Ma è forse nell'autonomia che lo Star II dimostra la sua eccellenza. Nei quattro cicli di ricarica abbiamo riscontrato i medesimi risultati: con un uso combinato di telefono, messaggi, scatti, filmati e con il Wi-Fi sempre operativo la batteria da 1000mAh ha garantito quasi quattro giorni di attività. Scenario improponibile per uno smartphone odierno.
In conclusione, il prodotto Samsung - su cui pesano radicalmente la mancanza di alcune caratteristiche fondamentali, UMTS e GPS - è comunque un device valido, anche se inadatto ad un'utenza smaliziata ed esigente. Ingloba una completa gamma di funzionalità che lo rendono appetibile a un target prettamente giovanile, in cerca di facile trasportabilità e di capacità multimediali, seppur limitate, ad un costo accessibile. In virtù di queste considerazioni, avvalorate da un equo rapporto prezzo/prestazioni, il voto complessivo assegnato al prodotto è 6.
Il Samsung Star II è in vendita dal primo trimestre del 2011 ad un prezzo indicativo di 129 Euro, disponibile in bianco o nero.
Si ringrazia Samsung Italia per il modello fornito per le prove.