(ITnews) - Roma -
8,5 miliardi di Dollari: questo è quanto ha dovuto sborsare la Microsoft per continuare ad assicurarsi un posto sulla cresta del mercato informatico. L’acquisto, da parte del colosso di Redmond, di Skype Technologies è forse lo smacco più grande che sia mai stato dato alle dirette concorrenti.
Grazie all’enorme disponibilità di contanti liquidi accumulati nel tempo, la Microsoft riuscirà a spianare presto i debiti accumulati dalla società di telefonia online. Si stima che l’ammontare di questo deficit si aggiri attorno ai 686 milioni di dollari. Lo scorso anno fiscale, Skype ha chiuso con una perdita netta di 7 milioni di dollari, nonostante abbia avuto un profitto operativo di 264 milioni di dollari. Insomma, sul momento di forte crisi dell’azienda di VoIP creata nel 2003 da Niklas Zennstrom e Janus Friis (già noti al popolo di internet per aver ideato
Kazaa, uno dei primi controversi servizi per lo scambio di file mp3) non c’è alcun dubbio, sta di fatto però che Microsoft ha realizzato un ottimo affare, battendo i suoi diretti competitor: Google e Apple.
«Skype offre un servizio fenomenale, amato da milioni di persone in tutto in mondo, insieme creeremo il futuro della comunicazione in tempo reale, cosicché le persone possano stare facilmente in contatto con la propria famiglia, gli amici, i colleghi e i clienti in tutto il mondo» è quanto ha dichiarato
Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft.
A livello pratico, è stato comunicato che Skype diventerà una nuova divisione all’interno di Microsoft. Con ogni probabilità Tony Bates, già amministratore delegato di Skype, diventerà il direttore generale della nuova divisione.
Con molta probabilità nelle prossime settimane Skype verrà integrato in tutti i servizi già offerti Microsoft, compresi la consolle
Xbox 360 e il sistema operativo mobile Windows Phone.