(ITnews) - Roma -
Il tremendo terremoto e lo tsunami che hanno colpito il Giappone rischiano di avere ripercussioni anche nell’universo Apple. Infatti, stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, l’azienda che fornisce le batterie a ioni di litio al colosso di Cupertino per la sua gamma di iPod ha sede proprio nel sol levante. La Kureha, questo è il nome dell’azienda, ha dovuto interrompere la propria produzione per ingenti danni a macchinari e strutture, così come è successo a moltissime altre industrie.
Tutto ciò ha portato all’impossibilità fisica da parte di Apple di continuare regolarmente la produzione di iPod, almeno fino a quando durerà questo ritardo. Sta di fatto che nelle prossime settimane le scorte di questo tablet saranno facilmente esauribili.
Apple adotta inoltre una particolare strategia per quello che riguarda gli ordini: non viene infatti fornita, come nella maggior marte dei casi, un’ordinazione mensile, bensì gli ordini vengono corrisposti ogni settimana. Ciò permette all’azienda di Cupertino di analizzare i dati di mercato, scoprire se le vendite e la richiesta di un determinato prodotto è in aumento e orientarsi con più facilità nella gestione degli ordini futuri.
In linea teorica questa strategia è in grado di eliminare eventuali giacenze in magazzino ma rende particolarmente instabile l’azienda in casi del tutto particolari come questo, in quanto le scorte non garantiscono un lungo periodi di autonomia. Questo può portare, come si sta verificando per l’iPod, ad un ritardo nella produzione dei dispositivi.