(ITnews) - Roma -
Adobe corre ai ripari. Una pericolosa vulnerabilità, scoperta recentemente nei suoi programmi, ha portato l’azienda - come promesso nei giorni scorsi - al rilascio degli ultimissimi aggiornamenti per i software Acrobat, Reader e Flash Player.
Gli esperti della software house di San Josè avevano segnalato le azioni di alcuni malintenzionati che, stando alle fonti, avrebbero iniziato ad integrare codice Flash "maligno" all'interno di documenti memorizzati in formato Microsoft Excel. Aprendo tali file modificati con una versione obsoleta di Flash Player, potrebbe verificarsi l'esecuzione di codice potenzialmente dannoso.
Brad Arkin, responsabile della sicurezza dei prodotti targati Adobe, aveva così commentato la scoperta:
«Le segnalazioni pervenute indicano attacchi mirati pensati per colpire una stretta cerchia di organizzazioni». Ora comunque, con il rilascio delle patch che consentono di sanare questa vulnerabilità, pare che sia tutto risolto.
Grazie all’impiego del nuovo meccanismo di “sandboxing”, che offre protezione nei confronti della maggior parte degli attacchi, ora chi utilizza Acrobat X e Reader X non corre alcun rischio ma potrà tranquillamente attendere il 14 giugno, data di uscita del prossimo aggiornamento. Gli utenti della versione 9.x di entrambi i programmi dovranno invece provvedere ad applicare la patch, utilizzando la funzionalità di update integrata nel software.
Discorso diverso per Flash Player: Adobe ha infatti rilasciato la versione 10.2.153.1 compatibile con tutte le piattaforme supportate (Windows, Mac OS X, Linux e Solaris).
In alternativa si può installare manualmente l’aggiornamento attraverso il proprio browser. Bisogna però ricordare che l'operazione deve essere ripetuta per ciascun browser installato sulla propria macchina, in quanto non tutti utilizzano la stessa tecnologia per supportare Flash. Il lavoro sarà più semplice per gli utenti dell’ultima versione di Google Chrome, in quanto troveranno l'ultima versione di Adobe Flash Player già installata.