(ITnews) - Roma -
Nessun servizio online è totalmente immune da bug e falle di sicurezza. Bisogna tenerlo sempre a mente. Persino The Big G a volte incappa in errori che, data l’invasività dei suoi servizi, si trasformano presto in rilevanti problemi per milioni di utenti.
Questa settimana in Gmail si è verificato un errore alquanto fastidioso: alcuni account inviavano email duplicate. In altre parole: dal servizio di webmail partiva automaticamente più volte la stessa email. Non si è trattato di un attacco di tipo spam da parte di crackers (hackers malevoli) – nonostante questa sia stata la prima sensazione percepita - ma di un errore interno al servizio.
Fortunatamente il problema non ha coinvolto tutta l’utenza di Gmail – ossia, ad oggi, oltre 176 milioni di account (dato comScore) – ma solo il suo 2,5%, forse anche meno secondo la stessa Google. Il che significa comunque oltre 4 milioni di utenti in tutto il mondo: numero tutt’altro che trascurabile. Dunque problema limitato eppure ugualmente grave, anche perché ha messo in piedi involontariamente una meccanica da spam; email duplicate significa messaggi spediti e ricevuti più volte, per cui la sensazione per i destinatari è stata, ovviamente, di grande fastidio. In certi casi gli account hanno persino rischiato di essere catalogati come “spammer” ed essere automaticamente inseriti in blacklist.
La sezione “The "Composing and Sending Messages” del forum di assistenza Google è stata ovviamente invasa da messaggi di utenti infuriati per l’accaduto, soprattutto da thread di quelle persone che usano il servizio a pagamento di Gmail per la propria professione. Per fortuna il problema adesso è rientrato – secondo il blog di Graham Cluley su Sophos.com; il bug è stato prontamente eliminato e tutto ha ripreso a funzionare correttamente.