(ITnews) - Roma -
Qualche giorno fa Microsoft ha annunciato i nomi dei primi produttori che metteranno sul mercato smartphone con il nuovo sistema operativo Windows Phone 7. La lista non è lunghissima, né particolarmente sorprendente, ma comprende nomi interessanti: Dell, HTC, Asus, LG e Samsung - questi ultimi tre, peraltro, già precedentemente confermati.
I primi modelli di cellulare con Windows Phone 7 saranno lanciati entro la fine dell’anno, dal momento che Windows ha sempre affermato che il nuovo sistema operativo per dispositivi mobili non sarà pronto prima delle vacanze natalizie del 2010.
Bene, ma chi manca dalla lista? HP è sicuramente il nome più importante escluso dai giochi. Infatti, fino all’ultima versione di Windows Mobile (la numero 6.5) il più grande produttore di computer al mondo era sempre stato partner di Windows per il settore smartphone e PDA (Personal Digital Assistant); i modelli 110, 210 e Glisten della serie iPaq ne sono una testimonianza tutt’ora in commercio.
Nel prossimo futuro, però, non sarà così. Tra Microsoft e HP c’è stato una specie di divorzio del tutto consenziente. A quanto pare la scelta è stata di HP che ha espresso chiaramente la volontà di dedicarsi al sistema operativo Web OS, di cui recentemente è entrata in possesso, attraverso l’acquisizione di tutti gli assett della Palm.
Il Vicepresidente della divisione Personal Systems Group di HP, tale Tony Bradley, ha detto alla CNBC che la propria azienda non produrrà alcun apparecchio con Windows Phone 7. Il video dell’intervista potete vederlo qui.
L’operazione di acquisizione di Palm da parte di HP – ricordiamolo - è costata ben 1,2 miliardi di Dollari, per cui non stupisce affatto se l’azienda abbia voglia di rilanciare il proprio sistema operativo che, a dire il vero, sinora langue tristemente nello scontro diretto con altre piattaforme come iOS Apple, Rim Blackberry, Google Android e lo stesso Windows Mobile.
Ad ogni modo, le relazioni tra le due aziende (HP e Microsoft) non sono delle peggiori, le partnership a tutt’ora in essere in altri settori continueranno ancora per molto tempo. Anzi, proprio nella stessa intervista, Bradley ha smentito le voci secondo cui l’HP Slate non sarebbe mai entrato in produzione, ha confermato cioè che il tablet presentato dalla sua azienda lo scorso gennaio durante il CES di Las Vegas, vedrà presto la luce e monterà Windows 7 come sistema operativo. Il che, comunque, non significa che non arriveranno in vendita anche tablet con piattaforma Web OS, dal momento che proprio qualche giorno fa si è saputo che HP ha registrato il marchio PalmPad presso lo United States Patent and Trademark Office.