(ITnews) - Roma -
YouTube ha intenzione di pagare per i contenuti anche gli propri amatoriali. Stando a quanto riportato dal New York Times, venerdì scorso (9 luglio) durante l’evento VidCon 2010 YouTube ha annunciato la creazione di un programma di finanziamento utenti del valore complessivo di 5 milioni di Dollari.
Le specifiche di questo progetto, denominato “Partner Grants”, non sono ancora del tutto chiare. Per il momento si sa che il rimborso per gli utenti potrebbe andare dalle poche migliaia di dollari alle centinaia di migliaia.
L’obiettivo è quello di incrementare la qualità dei video caricati dagli utenti comuni, cioè i cosiddetti “amateurs”. I partners professionali, d’altronde, ricevono già denaro attraverso accordi specifici. Dare manforte agli utenti che producono contenuti di qualità – magari con velleità artistiche o giornalistiche – dovrebbe portare anche maggior traffico sulle pagine della video community più diffusa al mondo. O almeno questo è quello che sperano i manager della società.
In un certo senso YouTube in questi 5 anni, cioè da quando è nata, non ha saputo attrarre video professionali o “di un certo spessore”. A contendersi questo tipo di contenuti ci sono – ormai da diverso tempo sul mercato - anche Vimeo e (negli Stati Uniti) Hulu. I videomaker professionali o semi-pro sono soliti rivolgersi a quest’ultime due piattaforme, piuttosto che a quella di proprietà Google. Insomma, questa iniziativa di YouTube dovrebbe svolgere, in un certo senso, anche un ruolo di campagna promozionale per cercare di drenare contenuti migliori verso i propri server.
Ma come si accede ai finanziamenti? Non è dato saperlo, per il momento. YouTube vuole incrementare il numero di video in grado di attrarre l’interesse sia degli utenti che degli investitori pubblicitari. In caso di materiale valido sarà l’azienda a contattare l’utente – anche se ancora non si sa come.