(ITnews) - Roma -
Affrettatevi ad acquistare beni virtuali su Facebook perché il negozio chiuderà presto. Giovedì scorso il social network online più diffuso al mondo ha annunciato di aver deciso di interrompere le attività del suo gift shop il prossimo primo agosto. Da quella data dunque, non sarà più possibile per gli utenti comprare palloncini, bevande, torte di compleanno, gattini, fiori, peluche e altri oggetti virtuali.
Lanciato nel 2007, questo negozio permette (e permetterà ancora per 20 giorni) agli utenti, previo acquisto di crediti, di inviare piccole immagini colorate ad altri utenti presenti sulla stessa piattaforma - i cosiddetti “virtual goods” - per comunicare sentimenti quali affetto, amicizia, amore, simpatia, ecc. La sua chiusura, comunque, non impedirà di visualizzare i beni già acquistati in passato sulla pagina adibita a questo compito, né di utilizzare altre applicazioni (già esistenti) per svolgere la stessa funzione – che potremmo chiamare in un certo senso “socializzatrice” – cioè inviare cartoline elettroniche, biglietti d’auguri (greeting cards) e altri beni virtuali.
Facebook chiude il gift shop perché ha intenzione di dedicare tutta la sua attenzione ad altre attività. Jared Morgenstern, il product manager dell’azienda, ha infatti dichiarato sul blog ufficiale: «La chiusura del Gift Shop potrà forse scontentare tutti quegli utenti che hanno [comprato e] mandato milioni di regali ma abbiamo preso la decisione dopo aver riflettuto accuratamente sul fatto che abbiamo bisogno di focalizzarci sullo sviluppo del nostro prodotto. Ci concentreremo sul miglioramento e sull’implementazione di alcune funzionalità e di alcune caratteristiche [prodotti] che la gente usa ogni giorno, come le foto, il News Feed, la casella dei messaggi in arrivo (Inbox), i giochi, i commenti, il tasto “Mi piace” e la bacheca (Wall)».
Se il Gift Shop muore, però, non significa che perisce anche il suo concetto di base; il negozio chiude, cioè, ma il sistema di crediti rimane. La moneta della piattaforma Facebook è qui per restare. Il cambio è 1 dollaro per 10 crediti. Possiamo dire che il business della società di Mark Zuckerberg è praticamente tutto basato sulla pubblicità e sull’acquisto di crediti. La strategia di alleanze con società che si occupano di transazioni online, infatti, continua a progredire: a febbraio vi abbiamo segnalato l’accordo con Paypal, lo scorso mercoledì, invece, è stato annunciato un nuovo patto. Facebook e MOL Global, una società malese che si occupa di tecnologie per i pagamenti online, si sono accordati per permettere agli utenti del social network di acquistare la moneta (virtual currency) attraverso i canali, sia online che offline, dell’azienda malese.