(ITnews) - Roma -
Il cavo HDMI è stato implementato soli 7 anni fa, nel 2003, ma la sua era potrebbe essere già terminata. È in arrivo un nuovo standard che potrebbe rivoluzionare sul serio l’intero mercato dell’hardware.
Questa nuova tecnologia si chiama HDBaseT ed è un tipo connessione sviluppato negli ultimi sei mesi da un consorzio (The HDBaseT Alliance) di cui fanno parte: Sony Pictures, Samsung, LG Electronics e Valens Semiconductor. Lo standard permette trasmissioni a lunga distanza di segnale video ad alta definizione non compresso, audio, dati via Ethernet (100BaseT fino a 10.2 Gbps), altri controlli, più energia elettrica per una potenza massima di 100 W. Non solo dati, dunque ma anche alimentazione. Esternamente il connettore è identico in tutto e per tutto allo spinotto del cavo di rete che già conosciamo: l’RJ45 a 8 pin. Su YouTube è possibile vedere un video di dimostrazione realizzato dalla Valens Semiconductor.
Cosa cambia per l’utente finale? Un bel po’ di cose, a dire il vero. La diffusione di questo standard potrebbe portare a ridurre notevolmente la presenza di cavi sulle nostre scrivanie, nei nostri muri, nelle nostre case – più in generale – e nei nostri uffici. L’HDBaseT è una reale alternativa all’HDMI, lo standard che usiamo attualmente per la trasmissione di segnale video digitale. Ma non solo: potrebbe sostituire contemporaneamente anche alcune trasmissioni via frequenze radio (RF), il cavo coassiale (tipo quello che usiamo per le antenne), il cosiddetto video composito, la presa SCART, il VGA e altri standard di trasmissione.
A differenza dell’HDMI - i cui cavi possono avere una lunghezza massima di 15 metri, il nuovo formato è in grado di funzionare anche in cavi lunghi circa 100 metri.
L’HDBaseT potrà essere usato non solo nei pc ma, ovviamente, anche nei televisori, monitor, lettori DVD e Blu-ray, registratori digitali, set-top-box, decoder, console per videogame, ecc., in quanto è in grado di supportare tutti i formati per la televisione e per il computer, compreso il segnale con codifica standard, le immagini ad alta definizione e persino quelle in 3D.
Le specifiche finali di questo nuovo standard sono state pubblicate solo il mese scorso, il che significa che molto probabilmente per la fine di quest’anno (al massimo l’inizio del prossimo) troveremo le prese HDBaseT già presenti nei vari apparecchi in vendita nei negozi di elettronica.