(ITnews) - Roma -
Per Skype non è più tempo di limitazioni. Il sistema di VoIP (Voice over IP) più noto al mondo ha deciso di colonizzare qualsiasi apparecchio sia dotato di un microfono, un altoparlante e una videocamera.
Mercoledì scorso – 24 giugno - l’amministratore delegato della società, tale Josh Silverman, ha fatto sapere da Taipei che Skype offrirà un kit che permetterà ai produttori di hardware di integrare questo software VoIP nei loro apparecchi.
La visione di Skype è chiara: ogni apparecchio collegato ad Internet è potenzialmente un sistema per comunicare; l’obiettivo dichiarato, insomma, è quello di aumentare a dismisura la penetrazione della propria tecnologia nel mondo. Secondo quanto dichiarato da Silverman, alla fine del 2009 Skype aveva 560 milioni di utenti registrati e adesso viaggia ad un ritmo di 300 mila nuovi utenti al giorno. Volendosi attenere alle previsioni dell’azienda, l’anno prossimo i produttori di pc dovrebbero mettere sul mercato circa 100 milioni di computer equipaggiati con il software Skype. Silverman, però, si è rifiutato di rispondere alle domande che chiedevano quanti fossero i computer con Skype installato venduti quest’anno.
Ad ogni modo, alcuni grandi marchi dell’elettronica di consumo, come Samsung, LG e Panasonic, pare abbiano già aderito all’iniziativa del kit, integrando Skype nei loro televisori LCD. A ciascuna di loro l’azienda di Silverman ha chiesto – incredibilmente - solo 20 Dollari.
Lo Skypekit è un vero e proprio SDK (Software Developer Kit), ossia un pacchetto che dà agli sviluppatori gli strumenti necessari (le API) per inserire le caratteristiche funzioni di Skype - come la chiamata vocale, i messaggi testuali, la videochiamata, ecc. - all’interno di qualsiasi applicazione desktop e di ogni device connesso a internet e basato su Linux. Nelle prossime settimane sarà disponibile un kit anche per Windows e Mac.
Intanto chi vuole può già chiedere un invito per poter scaricare la versione Beta privata (a numero chiuso) del kit, semplicemente iscrivendosi a questo indirizzo.
La disponibilità del kit Skype è arrivata lo stesso giorno in cui Google ha aperto il suo servizio Voice a tutti o suoi utenti residenti negli USA. Buffo, vero?