(ITnews) - Roma -
Apple ha lanciato ieri la quarta versione del suo cellulare. Nome scelto per questo modello: iPhone HD. Come sempre, a officiare la presentazione – pardon il keynote - durante la Apple Worldwide Developers Conference 2010 (WWDC10) di San Francisco, c’era il capo dei capi, il numero 1 dell’azienda: Mr. Steve Jobs.
Per comprendere la portata dell’evento basta citare le cifre: 5200 partecipanti da 57 nazioni diverse; sold-out in soli 8 giorni, il che significa prenotazioni per i posti letteralmente andate a ruba.
Dopo aver illustrato i recentissimi successi dell’iPad, l’enorme disponibilità di applicazioni per il tablet, il supporto alla tecnologia aperta HTML 5 e i criteri che portano la società a rifiutare l’entrata di un’applicazione nell’App Store, Jobs ha dato spazio a due società: Netflix e Zynga. La prima, nella persona di Reed Hastings, ha annunciato il lancio di un’applicazione gratuita specifica che porta il proprio servizio su iPhone, oltre che su iPad. La seconda, rappresentata da Mark Pincus, ha presentato l’applicazione Farming: sostanzialmente una versione di Farmville per la piattaforma iPhone/iPad che sarà lanciata per la fine di giugno.
A seguire, sul palco è salito Karthik Bala di Activision, che ha illustrato la versione per iPhone e iPod Touch di Guitar Hero; il popolarissimo gioco in questa edizione, che costerà 2,99 Dollari, conterrà brani rock dei Queen e dei Rolling Stones.
Dopo aver dato spazio a questi illustri partner ospiti, Jobs si è concentrato sulla novità più attesa: l’Iphone. Il primo argomento trattato sono state le statistiche riguardanti il mercato USA. Apple ha voluto ribadire che, stando ai dati Nielsen, la propria percentuale in patria ammonta al 28%, ossia più di tre volte quella di Android (9%) – il loro diretto concorrente in questo settore). Numeri confortanti anche per quanto riguarda l’uso del browser in mobilità: 58,2% iPhone contro 22,7% di Android.
Prima della presentazione vera e propria dell’ultimo modello, Jobs ha rivangato l’evoluzione dell’iPhone, ricordando che nel 2007 con l’introduzione di questo apparecchio Apple ha praticamente rivoluzionato il concetto dello smartphone. Nel 2008, l’anno dopo, la nuova versione del telefonino (3G) ha introdotto la compatibilità con la rete cellulare di terza generazione e il lancio dell’App Store; lo scorso anno, invece, è stata la volta del modello 3GS che ha raddoppiato la velocità del sistema e aggiunto altre funzionalità come la registrazione dei video.
L’iPhone 4 presenta oltre 100 innovazioni. Jobs ne ha mostrate 8. La prima, quella che balza subito agli occhi è il cambio di design. L’apparecchio, che è più sottile del 24% rispetto al modello precedente, ha il fronte e il retro in vetro antigraffio e i bordi in acciaio inox cromato. Sul fianco sinistro si trovano tre tasti: due per aumentare e diminuire il volume e uno per il cosiddetto “mute” (disattivazione/attivazione dei suoni con una sola pressione). In basso è stato posizionato il microfono che è di tipo “noise reduction”, ossia in grado di cancellare i rumori di fondo. In alto, invece, è sempre presente il jack per l’ingresso cuffia, più un forellino per un secondo microfono e il tasto che funge da accensione e da “sleep”. L’antenna per la ricezione dei segnali radio (cellulare, bluetooth e wi-fi) è integrata nella scocca metallica dell’apparecchio. Alla fotocamera è stato aggiunto un led flash. Oltre che sul retro, il nuovo iPhone ha una videocamera anche sul fronte: quest’aggiunta è stata necessaria per permettere all’utente di effettuare chiamate audio/video.
Seconda miglioria: il Retina Display. Si tratta di un notevole aumento della densità dei pixel. Per l’ultima versione dell’iPhone la Apple ha pensato di moltiplicare fino a 4 volte il numero dei pixel presenti all’interno dello schermo (326 per pollice), il che implica una maggiore accuratezza e precisione nella grafica di tutto il sistema operativo. La risoluzione del nuovo display da 3,5 pollici ammonta a 960 x 640 pixel con un rapporto di luminosità 800:1 (quattro volte meglio del modello 3GS); inoltre, per migliorare ulteriormente l’esperienza di fruizione contenuti sull’iPhone, Apple ha adottato la tecnologia IPS che – a detta di Jobs – dovrebbe essere anche migliore di quella OLED, sia per quanto riguarda la resa dei colori sia per la grandezza dell’angolo di visuale disponibile.
Terza innovazione: il processore. l’Iphone 4 monta l’A4, un chip sviluppato dagli stessi ingegneri Apple e basato su architettura ARM, una soluzione ormai adottata dalla quasi totalità di smartphone di ultima generazione.
Se si va a togliere la copertura all’apparecchio, si noterà come all’interno il componente che prende più spazio è la batteria; memoria, processore, altoparlante, microfoni, fotocamera e flash occupano pochissime porzioni dello spazio rimanente. Questo, in buona sostanza, è il motivo che ha portato gli sviluppatori Apple ad adottare la microSIM, anziché il taglio standard per la scheda che gestisce l’accesso alla rete mobile.
Stando alle dichiarazioni ufficiali del Patron, le prestazioni della batteria sono state migliorate: adesso l’utente con l’iPhone potrà parlare per ben 7 ore sotto copertura 3G, navigare 6 ore sotto rete 3G e 10 ore usando il WiFi. Il playback prevede, invece, fino a 10 ore di video e 40 ore di musica. La durata in modalità standby è davvero lunga: 300 ore (dodici giorni e mezzo).
Con questo nuovo prodotto Apple punta anche a darsi un tono dal punto di vista del rispetto ambientale: i componenti dell’iPhone sono altamente riciclabili non contengono mercurio, PVC, arsenico o BRF (Brominated flame retardants).
La quarta innovazione riguarda inserimento di un nuovo componente: il giroscopio. Essendo abbinato a bussola e accelerometro, questo elemento d’ora in poi permetterà all’utente di vivere un’esperienza di gioco ancora più realistica, dal momento che l’apparecchio sarà in grado di rilevare il movimento nello spazio su 6 assi.
La quinta innovazione riguarda il sistema per l’acquisizione di foto. La società di Cupertino ha puntato molto su questo, portando la fotocamera da 3 a 5 megapixel, integrando un sensore retro-illuminato e aggiungendo un flash led. Pur aumentando la definizione, la grandezza del pixel non è diminuita ma è rimasta fissa a 1,75 µm. Lo zoom digitale, poi, è capace di ingrandire l’immagine inquadrata sino a 5 volte.
Un’altro interessante “upgrade” per l’iPhone 4 riguarda l’acquisizione di video. Adesso l’apparecchio può gestire i video in alta definizione o, meglio, è in grado di acquisire in HD ad una definizione di 720 punti per 30 fps (fotogrammi al secondo). Durante tutto il tempo della registrazione di filmati è possibile tenere acceso il led; in seguito, dopo averli registrati, li si può modificare con l’editor integrato e infine condividerli in rete con i propri contatti. L’applicazione specifica che si occupa di questo si chiama iMovie for iPhone – nel segno della tradizione e della coerenza onomastica – e comprende un po’ tutte le funzionalità di base del montaggio digitale (transizioni, titoli, ecc.); quando entrerà nell’App Store costerà 4,99 Dollari.
Sesta innovazione: una nuova versione del sistema operativo che d’ora in poi si chiamerà iOS 4 (la licenza per l’utilizzo di questo acronimo è stata acquistata dalla Cisco System). La più importante miglioria introdotta è il multitask. Proprio perché Apple non è stata la prima ad introdurre questa funzione, Jobs ha voluto sottolineare che ci hanno messo del tempo ad implementarla perché volevano farla bene, dal momento che un sistema che lascia applicazioni in esecuzione in background su di un apparecchio mobile rischia un rapido deterioramento delle batterie. Altra novità: le cartelle. Potrà sembrare strano ma nelle tre versioni precedenti del telefonino questa caratteristica non era presente. Per quanto riguarda la ricerca, adesso, oltre a Google e Yahoo!, l’iPhone 4 permette ricerche integrate anche sul motore Bing di Microsoft.
Grande attenzione è stata posta all’uso che si fa dell’apparecchio in ambito aziendale e professionale. L’iPhone, insomma, non è più solo un telefono per il tempo libero e l’implementazione di determinate funzioni lo dimostra. Tra queste: il supporto SSL per i Virtual Private Network, la fusione di più inbox per l’email, la visualizzazione delle discussioni come un unico thread, il supporto per Exchange Server 2010, il miglioramento della protezione dei dati, ecc.
La settima miglioria introdotta da Steve Jobs ha riguardato iBooks. Con la versione 4 anche sull’iPhone si potrà installare quest’applicazione. Oltre ad avere l’iBookstore integrato sul telefono e una gestione dei testi identica a quella già presente su iPad, l’applicazione d’ora in avanti sarà in grado di leggere e gestire anche i file in formato Pdf. I libri comprati su di un dispotivo, sia esso iPhone, iPad o iPod Touch saranno disponibili anche sull’altro, senza costi aggiuntivi. Stessa cosa dicasi per i bookmark e le note che verranno sincronizzate automaticamente e si aggiorneranno wireless su qualsiasi dispositivo Apple dello stesso utente.
L’ottava meraviglia di iPhone 4 ha a che fare con la pubblicità. Jobs ha dichiarato che il motivo principale dell’adozione della piattaforma pubblicitaria iAds è dovuto alla volontà di aiutare gli sviluppatori a guadagnare maggiore denaro attraverso le applicazioni. Tra i primi brand che credono in questo progetto ci sono: Disney, Chanel, Unilever, AT&T, General Electric, Nissan, Target e altri. Il sistema partirà ufficialmente il 1° luglio su tutti gli apparecchi dotati del sistema operativo iOS 4. Ci sono già commesse per 60 milioni di Dollari a coprire la seconda metà del 2010. Durante lo stesso periodo Apple prevede di raggiungere il 48% del mercato della pubblicità su dispositivi mobile.
In chiusura, a sorpresa, Jobs ha chiamato Jonathan Ive, il Vice Presidente Senior della divisione Industrial Design di Apple – così come fece già nel 2007, durante il keynote di presentazione del primo modello di iPhone. L’occasione è quella di mostrare a tutti la funzione di videochiamata. L’applicazione, che è stata denominata FaceTime, non necessita di alcun settaggio ma, putroppo, funziona solo tra due iPhone di quarta generazione e solo quando il telefono è in modalità Wi-Fi, probabilmente per accordi di anti-cannibalismo con AT&T - la compagnia telefonica americana che sin dal principio distribuisce l’iPhone.
I modelli di iPhone 4, che andranno in vendita il 24 giugno, sono solo 2: con hard disk da 16 GB (199 $ + piano tariffario specifico) o da 32 GB (299 $ + piano tariffario specifico). Colori disponibili: bianco o nero. Il modello 3G esce definitivamente fuori di produzione. Ancora per un po’ invece, rimarrà in commercio il 3GS il cui prezzo viene ribassato a 99 $ + piano tariffario specifico. I preordini negli USA inizieranno martedì prossimo, 8 giugno. Oltre gli Stati Uniti, inizialmente sarà distribuito in altri 4 paesi. Da luglio sarà venduto in altre 18 nazioni, che per settembre, poi, diventeranno 88.
A questo indirizzo è possibile trovare una comparazione tra le caratteristiche dell’iPhone 4 e quelle degli smartphone di gamma elevata con altri sistemi operativi: HTV HD2, Palm Pre Plus, HTC Evo 4G e Nokia N8.
Qui invece c’è una tabella comparativa tra il nuovo cellulare Apple e tre diversi modelli di telefonini intelligenti che montano l’OS Android: Motorola Droid Incredibile, HTC Evo e Google Nexus One.