(ITnews) - Roma -
Riusciranno i tablet pc a cambiare la nostra modialità di fruizione dei contenuti digitali? Difficile dirlo ora. L’iPad Apple è in vendita solo da alcune settimane ma il mercato non sembra essere rimasto impassibile a tale evento. E con “mercato” non va inteso qui il solo comparto dell’industria dei pc, dell’elettronica di consumo o dell’editoria ma anche tutto il cosiddetto “indotto”.
Una compagnia aerea australiana ha deciso di offrire ai suoi passeggeri una nuova modalità di fruizione dei contenuti di intrattenimento. Dalla fine di giugno la Jetstar Airways – sussidiaria low-cost della più nota Qantas – inizierà a usare gli iPad per fornire contenuti multimediali durante i suoi voli. Questo accordo con la Apple le permetterà di essere la prima compagnia area ad offrire un servizio di questo tipo.
I passeggeri potranno affittare il tablet ad un costo di soli 10 Dollari australiani (circa 6,9 Euro). Secondo quanto dichiarato da David May – general manager del marketing Jetstar Airways, a bordo di ogni velivolo ci saranno 30 iPad. Il servizio per il momento sarà offerto solo sulle tratte con una durata non inferiore ai 90 minuti. Ma questo business, ovviamente, qualora si rivelasse redditizio, potrà presto estendersi anche ad altre tratte. La compagnia pare abbia già intenzione di estenderlo sui viaggi internazionali e, c’è da scommetterci, altri vettori non tarderanno a seguirne l’esempio.
Durante il viaggio sugli iPad sarà possibile guardare film vecchi e nuovi, programmi televisivi, leggere un ebook, ascoltare musica, controllare la posta elettronica, giocare con videogame, dare una sbirciata ai social network a cui si è iscritti, ecc. Insomma tutto quello che già si può fare a terra su questo apparecchio, d’ora in poi sarà possibile farlo anche in volo. La Jetstar Airways, inoltre, ha intenzione di offrire sugli iPad di bordo anche una versione digitale del proprio “In-flight magazine”.
Dunque il computer da divano (come già è stato ribattezzato l’iPad) rivoluzionerà l’intrattenimento a bordo degli aerei? Cosa avverrà invece su altri mezzi di trasporto come treni, pullman a lunga percorrenza, traghetti, eccetera? Anche in questi ambienti la fruizione di contenuti digitali attraverso una tavoletta s’imporrà come dominante?