(ITnews) - Roma -
Google ha lanciato un nuovo prodotto. Giovedì scorso – 20 maggio - durante la conferenza per sviluppatori “I/O 2010” che si è tenuta al Moscone Center di San Francisco, il gigante di Mountain View ha presentato Google TV. Questa nuova tecnologia mira sostanzialmente a portare il web nella televisione. Guarda qui il video ufficiale.
L’obiettivo di Google è riuscire laddove altri (l’industria dell’elettronica di consumo) hanno miseramente fallito per tanto tempo, ossia portare i contenuti del web all’interno dell’elettrodomestico che per decenni è stato il principe dell’intrattenimento casalingo, mantenendone però l’esperienza di fruizione.
Il punto a cui l’operazione tende dovrebbe essere assommare in un unico dispositivo le due filosofie di fruizione - “Lean Back” e “Lean Forward” - che negli ultimi anni si sono trovate quasi l’una contro l’altra. In proposito si consiglia di guardare questa presentazione di Antonio Pavolini (Telecom Italia) in formato Ignite.
La tecnologia Google TV sarà presto integrata in televisori, set-top-box, lettori DVD e Blu-ray e altri apparecchi pensati per fare da “companion” ai televisori o ai monitor di casa. Tra i primi partner industriali ci sono Sony (che produrrà le prime TV), Logitech (che produrrà i primi set-top-box), Intel (che fornirà i processori Atom) e Best Buy (la catena di negozi che venderà gli apparecchi negli Stati Uniti).
Non è noto chi distribuirà questi apparecchi in Europa, né quando i primi televisori equipaggiati con Google Tv arriveranno sul mercato qui da noi. Nessuna notizia sul prezzo al pubblico degli apparecchi ma il servizio offerto da Google dovrebbe essere gratis per l’utente finale.
La piattaforma Google TV sarà perfettamente integrata nei televisori, ossia l’esperienza d’uso sarà praticamente “seamless”; l’utente quasi non si accorgerà del passaggio tra fruizione della tv tradizionale e utilizzo delle funzioni di Google TV. In questo senso sarà molto d’aiuto anche la modalità “P.I.P – Picture in Picture” che permette all’utente di continuare a guardare il programma televisivo in corso, o comunque il contenuto video, mentre accede al menù dei contenuti web. L’interfaccia, in un certo senso, va immaginata come un browser a cui è stato aggiunto un campo per la ricerca rapida e diretta di contenuti video.
Chi ha frettolosamente paragonato l’Apple Tv (il mediacenter made in Cupertino) a questa nuova tecnologia Google probabilmente non si sbaglia; per una migliore visione d’insieme, però, è necessario approfondire le caratteristiche di quest’ultima. Con Google Tv si potrà cambiare canale, accedere al proprio DVR (videoregistratore digitale) e visualizzare una guida tv appositamente sviluppata; per interagire con l’interfaccia si potrà usare sia il tradizionale telecomando, che i nuovi telecomandi che saranno ideati da Google. Inoltre, a breve la società renderà pubblico il protocollo per la gestione remota dei contenuti, perciò anche terze parti (altri produttori) presto potranno creare applicazioni in grado di girare su Google Tv e dispositivi in grado di dialogare con essa.
Qualsiasi apparecchio supporti Google Tv, comunque, avrà bisogno di una tastiera e di un dispositivo di puntamento. Chi lo possiede, potrà anche usare uno smartphone Android per intervenire sull’interfaccia della nuova tecnologia Google, dal momento che questa è basata proprio sul sistema operativo per dispositivi mobili - per la precisione su Android 2.1 (anche noto come Eclair). Presto comunque il tutto sarà aggiornato alla versione 2.2 (nome in codice: Froyo), presentata proprio durante la conferenza “I/O 2010”.
Ovviamente il browser presente dentro Google Tv è Chrome, al cui interno è anche integrato il plugin per Flash versione 10.1. Sebbene non sarà possibile approfittare di questa funzionalità sin dal momento del lancio, su queste nuove tv sarà possibile far girare anche le applicazioni sviluppate per Android.
Negli USA Google Tv funzionerà sia con la tv via cavo che con i sistemi satellitari. A quanto pare tra le diverse tecnologie non ci sarà alcun conflitto. Tra l’altro in patria è già prevista una partnership con il Dish Network.
Uno dei principali obiettivi di Google, dicevamo, è di rendere estremamente semplice l’esperienza d’uso della sua nuova tecnologia sulle tv. Proprio per questo l’interfaccia grafica prevede una guida ai programmi molto facile da consultare e un unico “search box” in cui inserire la stringa di ricerca per i contenuti video. I risultati forniti verranno presi sia dal web che dalla tv, si potrà cercare cioè un canale, un programma tv, un video su YouTube, una registrazione, ecc. Quando l’utente cerca il proprio show preferito, l’interfaccia gli dà la possibilità di programmare la sua registrazione immediatamente e direttamente attraverso il cosiddetto “quick search box”. Sarà possibile anche cercare e scaricare sul dispositivo gli episodi dei propri spettacoli preferiti, prendendoli dai siti in cui il contenuto è aperto e gratuito o da sistemi come Amazon Video On Demand, per una loro eventuale visione in differita. Nello specifico: i sistemi Amazon VOD e Netflix saranno accessibili direttamente dal “quick launcher”, una specie di schermata principale che contiene anche suggerimenti per l’utente basati sulla storia della propria esperienza d’uso, ossia sui contenuti visti in precedenza.