ITnews homepage
 
 

Microsoft Kin: smartphone basic per social network

Due modelli di cellulare pensati per un utenza giovane che pubblica massicciamente foto, video e status update.

Nicola Smeerch Bruno

Pubblicata in rete il 15/04/2010 02:17, tempo medio di lettura 6 minuti e 4 secondi

Illustrazione (ITnews) - Roma -

Microsoft toglie finalmente il velo al progetto “Pink” – di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa - e svela una linea di telefoni che prende il nome di Kin, ossia due nuovi apparecchi che il project leader, tale Roz Ho, definisce “nuovi membri della famiglia Windows Phone”. La presentazione ufficiale è avvenuta lunedì scorso (12 aprile) presso un club. Kin è un telefonino cellulare con collegamento alla rete always-on, un vero e proprio telefono “social” per impallinati di social network. Questo il sito ufficiale.

I modelli sono due: entrambi costruiti da Sharp con processore Nvidia Tegra, schermo touch e tastiera fisica qwerty scorrevole. Il primo, denominato Kin One (nome in codice Turtle), è piccolo e ha una forma più squadrata – tanto che riesce a stare benissimo nel palmo di una mano; è dotato di una memoria da 4 GB non espandibile, di uno schermo da 320x240 e di una fotocamera da 5 Megapixel che è in grado di fare filmati con risoluzione VGA. Il secondo, il Kin Two (Pure), ha una form factor a barretta, tanto che ricorda più i tradizionali cellulari - il suo design non è molto diverso, ad esempio, da un LG LinkMe; ha 8 GB di memoria non espandibile, una videocamera da 8 Megapixel, uno schermo con risoluzione da 480x320 pixel ed è capace di registrare videoclip con qualità 720p. Qui potete vedere un paio di video realizzati dalla redazione di Gizmodo, che ha avuto modo di provarli.

Sebbene siano stati costruiti sullo stesso core di Windows Phone 7 e ne condividano alcune caratteristiche - come l’utilizzare la tecnologia cloud per la memorizzazione di dati, file ed elementi multimediali – questi due telefoni vanno considerati come una piattaforma completamente indipendente.

Il Kin, come già detto, è un telefono social; perennemente connesso alla rete, il suo target è formato da quella categoria di utenti che lo stesso Robbie Bach di Microsoft ha definito “lifecaster”, ossia persone che twittano, mandano messaggi, condividono foto, pubblicano in rete ogni loro pensiero e sfruttano al massimo le potenzialità loro offerte dai social network. Facebook, MySpace e Twitter sono servizi perfettamente integrati nel mondo Kin, tant’è che non ci sono nemmeno applicazioni specifiche che li distinguono, l’utente non si accorge del passaggio dall’utilizzo di uno a quello di un altro: il cosiddetto “stream” contenente gli status update dei contatti è “seamless”, ossia senza soluzione di continuità.

I teenager americani - c’è da scommetterci - saranno i primi ad acquistare il Kin, abituati come sono all’approccio della linea Sidekick. Se ne approprieranno, in pochissimo tempo lo renderanno il loro strumento principe per la comunicazione interpersonale.

Il Kin è stato pensato non solo per condividere foto, status update e messaggi vari ma anche per ascoltare musica e guardare video; un’altra delle interessanti caratteristiche di questo cellulare è proprio l’integrazione con il mondo Zune, o meglio con i suoi servizi; uno di questi permette anche l’ascolto di canzoni in streaming in mobilità dal proprio archivio su computer attraverso la rete 3G o il Wi-fi.

Tutta la filosofia Kin è basata su tre funzioni fondamentali: Loop, Spot e Studio. Il Loop è il live feed di tutto quello che i contatti dell’utente (contatti Facebook, MySpace e Twitter) condividono pubblicamente; un flusso continuo di messaggi, video e foto che viene aggiornato ogni 15 minuti (a meno che non si intervenga con un refresh forzato). Lo spot è una peculiarità del Kin, una novità: si tratta di un punto – o meglio un pallino verde – sempre presente in basso, al centro dello schermo su cui l’utente può trascinare tutto ciò che vuole; attraverso questa semplicissima operazione gli elementi saranno condivisi con i propri contatti. Con Studio, invece, s’intende la parte online del telefono Kin, cioè una specie di sito dove vengono salvate tutte le informazioni sull’utente, man mano che queste vengono da lui condivise con il mondo. Quest’ultima applicazione, basata sulla tecnologia proprietaria Silverlight, è ciò che rende il Kin un apparecchio perfettamente integrato con la filosofia del cloud computing. Alla luce di questa funzione, inoltre, gli 8 GB di memoria non espandibile del Two (o i 4 del modello One) sembrano persino eccessivi, dal momento che il salvataggio di informazioni avviene in remoto.

I telefoni Kin sono dotati anche di un client per la lettura di email, che supporta gli standard Pop3 e Imap ma non la formattazione HTML dei messaggi, di un browser basato su Internet Explorer e di mappe Bing. Stranamente assenti: un calendario/agenda, un software che abbini le funzionalità GPS alle mappe, l’integrazione con l’account Xbox live, la possibilità di montarci dei videogame, l’accesso ai video di YouTube, gli eventi Facebook e un sistema per caricare foto su uno dei servizi abbinati a Twitter (al momento gli scatti si possono mandare solo su MySpace e Facebook).

Chi crede che i due apparecchi Kin siano un attacco frontale di Microsoft all’iPhone Apple si sbaglia di grosso. Per quello scontro, semmai, bisognerà attendere il prossimo autunno, quando nei negozi arriveranno i primi telefoni con sistema operativo Windows Phone 7. La scelta di marketing dell’azienda di Bill Gates è decisamente chiara: differenziare i target; un Kin per gli utenti compulsivi di social network e un Windows Phone per tutti gli altri.

A dirla tutta, il Kin non può nemmeno essere considerato uno smartphone – nel senso più stretto del termine; non è possibile, infatti, installarci delle applicazioni, né si appoggia a un marketplace specifico. Non ci sono software da installare sul Kin, nonostante Microsoft, Verizon e Vodafone (le due compagnie di telefonia che hanno collaborato allo sviluppo del progetto e che venderanno il traffico dati/voce per gli apparecchi) si sono riservate il diritto di inviare a questi due telefoni degli aggiornamenti.

Microsoft ha dichiarato che questi due nuovi apparecchi saranno in vendita negli States dal mese prossimo ma non si conosce ancora la data precisa della loro commercializzazione, così come non è noto il prezzo di vendita al pubblico. Ci sarebbe da stupirsi comunque se, dato il target di acquirenti, il modello One costasse più di 150 Dollari.

Servizi Notizie correlate

  Visualizza Panorama
  Notizie correlate
  Notizie stesso ambito

  HoloDesk, la lavagna olografica di Microsoft
  Omni Touch: Microsoft reinventa il touchscreen
  Microsoft presenta i tablet quad core con Windows 8
Commenta questo articolo e condividilo con i tuoi amici

Ultime notizie
09/02/2012 22:15 Transocean Ltd. Announces Schedule for Fourth Dividend Installment and Currency Election Period
09/02/2012 22:09 CBRE Clarion Global Real Estate Income Fund (NYSE: IGR) Declares Monthly Distribution for February
09/02/2012 22:05 Tredegar Announces Fourth Quarter 2011 Earnings Release
09/02/2012 22:05 Fortress to Release Fourth Quarter & Year End 2011 Results and Announce 2011 Fourth Quarter Dividend on February 28, 2012
09/02/2012 22:02 Peter Wernau Named 2012 Boston Five Star Wealth Manager For Third Consecutive Year
09/02/2012 22:01 Deutsche Bank Suspends New Issuance of Seven Exchange Traded Notes, Announces Changes to Underlying Indexes
09/02/2012 22:00 B&W Announces $600 Million Order Under Naval Nuclear Reactor Components Contract
09/02/2012 21:58 Fitch Downgrades Einstein Healthcare (PA) Revs to 'BBB+'; Outlook Stable
09/02/2012 21:58 KBR and Its Joint Venture Partners (JKC JV) Sign Contract for EPC Activities for Ichthys LNG Project, Australia
09/02/2012 21:52 Knight Transportation Announces Quarterly Cash Dividend
09/02/2012 21:50 Premier Development Solutions and Jeff Redmon Bringing Business Growth Seminar to Twin Cities
09/02/2012 21:50 Macquarie/First Trust Global Infrastructure/Utilities Dividend & Income Fund Declares its Quarterly Distribution of $0.35 Per Share
09/02/2012 21:48 First Trust Specialty Finance and Financial Opportunities Fund Declares its Quarterly Distribution of $0.16 Per Share
09/02/2012 21:45 Robert R. Lane Named Director of First Security Group and FSGBank
09/02/2012 21:45 Trustmark Corporation’s CEO to Address Sterne Agee Investor Conference

 

NICE ITnews. Copyright © 1999-2012 NICE Srl. Riproduzione riservata.
Il portale ITnews è realizzato a Roma da NICE S.r.l, Piazza del Popolo 18 - P.IVA 05124321000
Registrazione al Tribunale di Roma n.209 del 27/05/2004 - ISSN 1723-7351.
Editore e proprietario: NICE S.r.l., Direttore responsabile: Nicola Bruno
Associato
Unione Stampa
Periodica Italiana
 ADVERTISING    NOTE LEGALI    CONTATTI    PRIVACY