(ITnews) - Roma -
La prossima versione del browser Microsoft è già pronta. A Las Vegas durante il Mix10 – la tre giorni di conferenze per sviluppatori e web designer - l’azienda di Redmond ha presentato Internet Explorer 9.
Una delle caratteristiche più importanti implementate nella nuova versione del noto software per navigare il web è di certo il supporto nativo per il video con lo standard HTML5. Una soluzione questa che si configura come allineamento di mercato, ossia la volontà di voler seguire la stessa scelta giù operata da diversi browser concorrenti - tra cui Google Chrome 3 che già supporta questa versione del Markup Language. Secondo quanto riportato da ItaliaSW, la scorsa settimana è stato lo stesso General Manager dell’IE team, tale Dean Hachamovitch, a dichiarare: «Amiamo così tanto l’HTML5 che vogliamo sul serio che funzioni».
Altre interessanti sviluppi di Internet Explorer riguardano l’uso di un nuovo motore Javascript di Microsoft denominato “Chakra” e l’implementazione di due standard grafici e di stile allo stato dell’arte: CSS3 (Cascading Style Sheet versione 3) e SVG2 (Scalable Vector Graphics versione 2).
Ovviamente con il lancio futuro di Internet Explorer 9 Microsoft promette una navigazione web ancora più rapida di quella che si può esperire oggi con la versione 8. Dal punto di vista dell’aderenza agli standard del web non ci sono ottime notizie: le prime prove effettuate con ACID3 - il test ideato da Ian Hickson con cui è possibile verificare l'aderenza di un browser a determinati standard web - hanno infatti rilevato uno score di soli 55/100 punti (IE 8 si fermava invece a un misero 22/100), a differenza di Google Chrome 4, Opera 10 e Safari 4 che già con le versioni attuali arrivano a punteggio pieno (100/100); Mozilla Firefox 3.6 si ferma invece al pur dignitoso 94/100.
Una prima versione di Internet Explorer 9, dunque è già disponibile per il download: si tratta della “Platform Preview”, ossia di quella che precede la cosiddetta Beta (che arriverà tra qualche mese). Attenzione però, perché a poterla scaricare sono solo gli sviluppatori accreditati presso la comunità Microsoft.