(ITnews) - Roma -
Cresce la diffusione in Italia della sigaretta elettronica. Lo rivelano le statistiche di vendita del sito e-commerce specializzato
www.sigaretta-elettronica.eu che ha visto nell’ultimo mese quintuplicare le vendite di sigarette elettroniche con ordini provenienti da tutta Italia.
Di cosa si tratta? La sigaretta elettronica, prodotta per la prima volta in Cina e oggi molto diffusa negli Stati Uniti, è molto simile nel look alla sigaretta tradizionale ma, a differenza di questa, è dotata di un atomizzatore interno che sviluppa un vapore tale da restituire la sensazione di fumare una vera sigaretta. Nel contempo l’esperienza di fumare avviene in totale assenza di combustione. Cosa significa? La combustione, che è invece alla base del funzionamento delle sigarette tradizionali, produce uno svariato numero di sostanze nocive che – secondo studi scientifici accreditati – ammontano a più di 300 (in una scala di agenti inquinanti che va dal catrame al monossido di carbonio).
In parole povere, l’unica sostanza in comune tra la sigaretta tradizionale e quella elettronica è, eventualmente, la nicotina (qualora si scelga una ricarica con un dosaggio di nicotina). Tutte le sostanze nocive che derivano dalla combustione sono assenti nella sigaretta elettronica.
Su questo punto va segnalato che le sigarette elettroniche vendute sul sito
www.sigaretta-elettronica.eu offrono la possibilità di spaziare tra 16 tipi di aromi (fra cui tabacco, caffè, cioccolato, pesca, te verde) a cui è possibile aggiungere un dosaggio di nicotina. Gli aromi vengono comprati in un pacchetto a parte e sono contenuti in ricariche liquide che vengono inserite in apposite cartucce vuote. Dati alla mano evidenziano che dopo un periodo di 6 mesi, la maggior parte di coloro che cominciano un dosaggio “intenso” di nicotina passano poi a un consumo “regolare” (senza nicotina).
Allo stesso tempo, è importante precisare che i liquidi disponibili sul sito
www.sigaretta-elettronica.eu non contengono il glicol propilene, una sostanza che si ritiene contenga elementi cancerogeni, presente invece nei primi esemplari di sigarette elettroniche venduti in Cina nel 2006. Mentre i prodotti venduti sul sito
www.sigaretta-elettronica.eu sono tutti certificati SGS e riconosciuti non nocivi dalla FLGB, UCS/UKAS.
La sigaretta elettronica, oltre ad essere molto meno nociva per la salute, è molto più economica rispetto alla sigaretta tradizionale. Perché una volta acquistata bisogna solo provvedere a comprare le ricariche che offrono un numero di inalazioni superiore del 70% a quelle delle sigarette tradizionali. Questo si traduce in un risparmio che, per un fumatore abituale, supera i 1.300 euro annui.
La sigaretta elettronica è anche sexy. Il catalogo dei prodotti disponibili sul sito
www.sigaretta-elettronica.eu presenta, infatti, oltre alla linea classica la linea Diva e Omni (quest’ultima disponibile in 6 tonalità differenti) che sono esteticamente molto gradevoli e chic.