(ITnews) - Roma -
L’accordo è fatto: in un futuro molto prossimo su Facebook si potrà pagare con PayPal. Un altro passo del più popoloso social network verso il mondo dell’e-commerce è stato compiuto. Ieri, giovedì 18 febbraio, la società di Mark Zuckerberg ha annunciato una “relazione strategica” con il famosissimo sistema di pagamento online che fa capo a eBay. L’accordo permetterà agli utenti di Facebook di acquistare inserzioni pubblicitarie e la moneta specifica della piattaforma, usando il proprio account registrato su PayPal.
Dal punto di vista di Facebook, un accordo di questo tipo può essere utile a estendere ulteriormente il proprio business. L’allenza con un operatore come PayPal gli permette, infatti, di raggiungere potenzialmente un mercato di 190 nazioni, con ben 24 diverse monete, e di avvicinarsi a piccoli clienti o business locali che trovano più comodo effettuare pagamenti usando questa moneta elettronica per i pagamenti online, ormai standard di fatto a livello internazionale.
Dan Levy, il direttore delle “payment operations” di Facebook, ha dichiarato: «Vogliamo dare alla gente che usa Facebook, come investitori e sviluppatori, un sistema veloce e sicuro per pagare all’interno del nostro servizio. Con la crescita del nostro business è diventato sempre più importante offrire metodi locali di pagamento a quegli investitori che vogliono acquistare pubblicità su Facebook. Allearsi con PayPal, il leader globale nei pagamenti online, lo ha reso possible».
Qualche anno fa alcuni analisti avevano individuato in Facebook uno dei possibili attori capaci di creare una reale alternativa a PayPal nel sistema dei pagamenti online - non fosse altro che per l’ingente mole di utenti già registrati al servizio. Il social network di Zuckerberg stava infatti sviluppando un servizio simile e parallelo a quello di proprietà eBay: nome in codice “Facebook Wallet”. Il progetto era già in fase avanzata, tant’è che per un certo periodo di tempo è stato mostrato in giro ad eventuali partner e clienti. Col tempo però, la cosa è andata in fumo. Almeno in parte. Wallet comunque non è mai arrivato sul mercato mentre i piani di sviluppo e-commerce di Facebook si sono tramutati nell’implementazione del sistema dei crediti e nel commercio di virtual goods. Dunque ancora una volta la saggezza popolare ha avuto ragione: “Quando non puoi batterli, unisciti a loro”.
Nota. Uno dei fondatori di PayPal, tale Peter Thiel, oltre ad essere stato uno dei primi investitori di Facebook, siede nel “board of directors” del social network .