Roma, 9 feb. (Adnkronos) - ''Nei momenti cruciali della storia, arrivo' prima degli altri. Fu cosi' nel '56-57 e oggi con grande nobilta' il presidente Napolitano gli da' atto che allora Giolitti aveva ragione. Sul comunismo anticipo' una storia che stava accadendo e altri non ebbero la lungimiranza di vedere''. Cosi' Giuliano Amato ricorda la figura di Antonio Giolitti, intervenendo alla camera ardente a Montecitorio alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano, del presidente della Camera Gianfranco Fini, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e dei familiari di Giolitti.