Los Angeles, 9 feb. - (Adnkronos) - Conrad Murray, l'ex medico personale di Michael Jackson, si e' dichiarato non colpevole dell'accusa di omicidio preterintenzionale in relazione alla morte del cantante, lo scorso 25 giugno. Il cardiologo, che rischia quattro anni di carcere, e' sospettato di aver causato per sua negligenza la morte del re del pop con un'iniezione di profopol, un potente anestetico normalmente usato solo per le operazioni chirurgiche.