(ITnews) - Roma -
L’auto elettrica non è più futuro ma presente, realtà. L’era dei prototipi è decisamente finita. Italia e Francia sono in prima fila nella produzione di questo tipo di veicoli. La nostra prestigiosa Pininfarina -in collaborazione con la francese Bolloré, azienda produttrice di batterie - ha intenzione di mettere in commercio un’auto ad energia solare. Non fra 10, 20 o 30 anni ma l’anno prossimo: nel 2010. Il suo nome è già deciso: Blucar.
La piccola citycar tutta europea ha lasciato i tavoli dei progettisti ed è finalmente arrivata presso le linea di produzione. La società ha già iniziato ad accettare gli ordinativi. Per i primi tempi la produzione sarà ridotta. Solo poche auto saranno vendute. Entro il 2015 invece l’azienda prevede di andare a pieno regime, arrivando a mettere in strada circa sessanta mila unità.
Blucar è completamente ecologica. Un’auto elettrica al 100%, alimentata da un gruppo di batterie al polimero di litio il cui nome ufficiale è “Bolloré Group Lithium Metal Polymer (LMP)”; il suo motore di circa 50 kW riceve l’energia sia dai pannelli solari (fotovoltaici) presenti sul tettuccio e sulla mascherina frontale, che da un innovativo meccanismo frenante rigenerativo - molto più che all’avanguardia.
Questa simpatica cinque porte, presentata allo scorso Salone di Ginevra, è ridotta nelle dimensioni (lunga 3,65, alta 1,6 e larga 1,72 metri) ma non nelle prestazioni. È infatti in grado di raggiungere una velocità massima di 80 Km/h e di generare una spinta capace di portarsi a 60 Km/h in soli 6,5 secondi. La sua carica completa garantisce un’autonomia di circa 250 Km. L’omologazione prevede il trasporto di soli 4 passeggeri.
La Bolloré si sta occupando anche di stringere accordi per impiantare pannelli fotovoltaici in luoghi pubblici e privati, al fine di realizzare stazioni di ricarica per queste auto elettriche.
Chi vuole provare ad ordinarle questo gioiellino della tecnica sappia che è tenuto a versare (depositare) 330 Euro. Una cifra che verrà comunque rimborsata nel caso in cui entro 7 giorni l’ordine non venisse preso in carico.
Il costo finale al consumatore non è ancora noto, così come non si sa le auto si potranno acquistare anche fuori dall’Italia o dalla Francia.