Menu utente
Rubriche
Primo Piano
Attualità Tecnologia Internet Business Telefonia Comunicati Scienze Diritto & PA Recensioni Agenzie
Adnkronos News (IGN)
PR Newswire PR Newswire Italia PR Newswire España PR Newswire Asia PR Newswire USA Asia Business News ACN Newswire Hugin Business Wire Servizi stampa
Risorse e servizi
|
"Fare rete” la ricetta per l’innovazione e la competitività del MezzogiornoUna ricerca realizzata da SAP su oltre 90 medie aziende del Mezzogiorno evidenzia la necessità di aggregazione degli imprenditori del sudPubblicata in rete il 01/12/2008 15:41, tempo medio di lettura 3 minuti e 36 secondiPer le imprese del sud "fare rete" può rappresentare una strategia vincente a supporto del loro business, della crescita e dell’apertura a nuovi mercati, anche in un periodo incerto come quello che il sistema economico del nostro paese sta attraversando. Questo è quanto emerso dall’indagine "L’impresa meridionale tra innovazione, apertura e crescita", realizzata da SAP, leader mondiale nelle soluzioni software per il business, con il supporto di un grande esperto di politiche del mezzogiorno e di globalizzazione, il Prof. Massimo Lo Cicero, docente presso l’Università Tor Vergata di Roma. Condotta su un campione di oltre 90 medie imprese delle regioni del sud, Sicilia, Basilicata, Puglia, Calabria e Campania, la ricerca mirava a far emergere comportamenti e atteggiamenti degli imprenditori rispetto ai temi dell’innovazione e della crescita. In particolare, è stato riscontrato che l’imprenditore deve essere capace di instaurare relazioni con l’esterno da utilizzare per lo sviluppo, come espresso dal 64% degli imprenditori, poiché lo scopo primario dell’impresa è creare lavoro, benessere e crescita dell’economia e della società locale (59%), contribuendo attivamente, nell’opinione di oltre il 60% dei manager, a migliorare le condizioni del territorio in cui opera. Perseguire questo obiettivo ha, nell’opinione generale, le stesse opportunità anche nel Mezzogiorno, chi lavora bene ha successo tanto al nord quanto al sud ha dichiarato il 58%, sebbene, il 45% degli intervistati sia convinto che la realtà meridionale penalizzi i bravi imprenditori. Il rapporto e la collaborazione con la società e il territorio sono determinanti per il successo e l’efficienza dell’organizzazione aziendale e l’imprenditore non può sottrarsi dall’intrattenere rapporti scambievoli ed "aperti" con il contesto esterno di riferimento, sia sul piano economico sia su quello istituzionale e sociale. Gli intervistati proiettano "positivamente" la necessità di "collaborazione" anche in futuro, (10 anni), esprimendo, nell’opinione di oltre il 30% degli imprenditori, che l’impresa, soprattutto nel segmento di quelle più grandi e più strutturate, entrerà a far parte di una rete di aziende, un network più ampio e più competitivo. Rimane pur sempre un atteggiamento improntato a "continuità e tradizione", caratterizzato comunque da forti legami con il territorio e con la storia familiare e aziendale. Il fulcro del successo e dell’efficienza dell’organizzazione aziendale è infatti ancora saldamente incentrato sull’imprenditore e sulle sue risorse personali e manageriali e, infatti, è bene coordinare in prima persona tutte le funzioni/attività dell’impresa per il 20% degli intervistati, al punto che le conoscenze politiche sono inutili se non accompagnate da una buona capacità imprenditoriale (56%). Sul tema dell’organizzazione, gli aspetti fondamentali emersi riguardano la capacità di coinvolgere i dipendenti nelle decisioni dell’azienda per il 41% e, soprattutto, l’attitudine dell’imprenditore a saper motivare e responsabilizzare i dipendenti e i collaboratori, che raggiunge un consenso pari al 90%. Il consolidamento e la crescita dell’azienda, infine, devono poggiare sulla ricerca di nuovi mercati per il 67% degli imprenditori e sulla capacità dell’imprenditore di riuscire a sfruttare le opportunità delle nuove tecnologie ICT (52%), puntando su processi di innovazione basati, sostanzialmente, sull’acquisizione di ricerche e nuove professionalità, e sull’indispensabile formazione del personale interno, che per la maggioranza, il 58%, rappresenta un tassello fondamentale a supporto dello sviluppo.
Ultime notizie
23/05/2012 12:59 Mafia: Napolitano depone corona in via D'Amelio23/05/2012 12:57 Pensioni: Fornero, per molti giovani e donne miraggio partecipare a fondi 23/05/2012 12:51 Ddl lavoro: ok commissione a odg parita' stipendi uomini-donne entro 2016 23/05/2012 12:51 Milano: tredici arresti per rapina gioielleria Scavia di via della Spiga 23/05/2012 12:47 Mostre: 'L'economia del dandy' alla Casina delle Civette di Roma (2) 23/05/2012 12:44 Napolitano: Legge elettorale e riforme indispensabili per fiducia cittadini 23/05/2012 12:43 Mafia: Napolitano si rivolge ai giovani e si commuove, scendete in campo 23/05/2012 12:40 Pdl: vertice partito da Berlusconi 23/05/2012 12:37 Partiti: bagarre alla Camera, Fini espelle Turco 23/05/2012 12:34 Crisi: Napolitano, serve stabilita' governo e riforme istituzionali 23/05/2012 12:27 Facebook, modifiche in arrivo per convincere chi ancora odia la Timeline 23/05/2012 12:25 Mafia: Napolitano, non possiamo escludere ritorno a violenza stragista 23/05/2012 12:25 Brindisi: Napolitano, chi ha troncato vita Melissa la paghera' 23/05/2012 12:21 Terremoto: Cassazione, confermate condanne per crollo scuola San Giuliano 23/05/2012 12:18 Internet: da 'San Precario' secondo corso di 'rivoluzione' via web |
|
|||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||

