(ITnews) - Roma -
Sta diventando il nuovo cruccio di manager e datori di lavoro. In alcuni casi aziende hanno attivato dei filtri che impediscono l’accesso a Facebook durante le ore di lavoro. Ma in realtà, si tratta di un errore. Perché Facebook, Bebo e Myspace (i social network più popolari al momento) permettono di creare nuovi rapporti e di stringere legami con i colleghi aumentando la produttività e gli affari.
Lo sostiene uno studio della società Demos secondo cui tentare di tenere sotto controllo l'uso di siti come Facebook, che da solo conta oltre 100 milioni di utenti nel mondo, potrebbe addirittura danneggiare le aziende. Per gli autori "consentire ai dipendenti maggior libertà e flessibilità potrebbe sembrare una contraddizione ma sembra invece un modo per creare un business maggiormente in grado di mantenere la stabilità".