(ITnews) - Valenzano (BA) -
Sp Process (www.sp-process), società del Gruppo Brave (www.bravegroup.it) specializzata in soluzioni Open Source, sposta la propria sede presso la prestigiosa struttura di Tecnopolis (www.tno.it), Parco Scientifico e Tecnologico della Puglia ubicata nella Strada Provinciale per Casamassima km. 3,000 a Valenzano (BA). All’interno di Tecnopolis Sp Process promuoverà ulteriormente l’adozione di tecnologie Open Source in Puglia.
L’importante polo tecnologico pugliese controllato dalla Regione Puglia, Socio Unico con l’obiettivo di progettare e gestire programmi ICT per l’amministrazione regionale, mira da anni allo sviluppo economico locale attraverso l’uso strategico dell’innovazione, promuovendo la diffusione della Società dell’Informazione e della Conoscenza. Sp Process in Tecnopolis contribuirà con la propria competenza allo sviluppo e promozione delle Tecnologie ICT in Puglia e favorirà il processo di trasferimento delle tecnologie innovative Open Source nelle Imprese e nella Pubblica amministrazione.
SP-Process sviluppa ed implementa con successo soluzioni Open Source Software rispondendo ad una crescente esigenza del mercato IT. Nel mondo ICT il ruolo del software Open Source come valida alternativa al Software proprietario ha acquistato sempre più valore ed aziende di diversi mercati, a partire dalla Pubblica Amministrazione, adottano soluzioni OS; alla base dell’adozione ci sono molteplici motivi quali riduzione dei costi e maggiore flessibilità in quanto il Software libero supporta gli standard aperti, utilizza codice senza restrizioni e non vincola ad alcun fornitore. Sp Process dimostra come scegliere e migrare verso soluzioni Open Source sia possibile, e soprattutto economicamente e tecnicamente vantaggioso.
Tecnopolis arricchisce il proprio know how tecnologico ospitando Sp Process, unica società focalizzata esclusivamente su tecnologia Open Source. Inoltre, l’insediamento di Sp Process in Tecnopolis darà ulteriore impulso alla collaborazione con gruppi di ricerca del Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari, nella prospettiva di un laboratorio pubblico-privato per applicazioni open source di frontiera.