(ITnews) - Roma -
Il BITeB – Banco Informatico Tecnologico e Biomedico sarà presente quest’anno al Meeting di Rimini con un’iniziativa solidale di grande impatto: la raccolta di cellulari usati. Per tutta la durata della manifestazione (24-30 agosto 2008) sarà possibile donare il proprio apparecchio (anche non funzionante), consegnandolo allo stand BITeB oppure lasciandolo in uno dei contenitori presenti all’entrata e nell’area fieristica.
Grazie ad un accordo con Eco-sol, azienda belga leader in Europa nel recupero di cellulari dismessi, il Banco riceverĂ un contributo economico per ogni pezzo raccolto, mentre i vecchi telefonini si trasformeranno da semplice rifiuto, con rilevante impatto ambientale, a risorsa grazie al recupero dei loro materiali.
"La nostra iniziativa è molto di più di uno strumento di fund raising", afferma il presidente del BITeB Stefano Sala; "è una grande campagna educativa rivolta ai cittadini, chiamati a fare la loro parte nella lotta allo spreco tecnologico e nella difesa dell’ambiente: i telefonini raccolti, infatti, saranno trasformati in materie secondarie da riutilizzare nel sistema produttivo".
Oggi la vita media di un cellulare in Europa è di un anno e mezzo. In Europa, su 100 milioni di cellulari non utilizzati, solo 2,5 milioni sono avviati al riciclaggio. La stragrande maggioranza diventa rifiuto di difficile smaltimento, dal momento che alcuni componenti utilizzati per la costruzione dei cellulari sono dannosi per l'ambiente, come i metalli pesanti e in particolare il piombo, il mercurio, il cadmio, il cromo e le plastiche di vario genere, spesso trattate con ritardanti di fiamma bromurati.
Il problema è particolarmente grave in Italia, dove la raccolta differenziata dell'usato è ancora marginale, nonostante il nostro Paese sia ai vertici mondiali per diffusione di cellulari, con 1,34 apparecchi per abitante.
La raccolta proseguirĂ anche dopo il Meeting in modo continuativo, anche se con una diversa formula "a distanza": per dare il proprio contributo, basterĂ entrare nel sito www.biteb.org e registrarsi, per ricevere a domicilio una speciale busta preaffrancata, con la quale si potrĂ spedire al BITeB il proprio vecchio telefonino attraverso le normali cassette postali.