(ITnews) - Roma -
Una condanna per peculato. E’ quanto rischiano i dipendenti pubblici che passano troppo toppo sul web o scaricano file "non inerenti la pubblica funzione". E’ quanto ha sentenziato oggi la Corte di Cassazione esaminando il caso di un dipendente del Comune di Trani indagato perché "navigava su siti non istituzionali scaricando su archivi personali dati e immagini".