(ITnews) - Roma -
E’ lo spam la vera minaccia del web. Il 92,3% delle email inviate, infatti, appartiene alla categoria di email spazzatura. Messaggi indesiderati inviati in automatico da frodatori che puntano a far soldi confidando nelle bassissime (ma economicamente vantaggiose) probabilità che un utente clicchi sul messaggio pubblicitario non richiesto. Con l’aggravio che molto spesso i siti linkati nelle email fraudolente contengono dei virus.
E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto Sophos che ha stilato inoltre la classifica dei maggiori produttori di spam. Al primo posto ci sono gli Stati Uniti (15,4%) seguiti dalla Russia (7,4%). Terza la Turchia. Mentre l’Italia è all’ottavo posto con una quota in questo mercato del 3,7 per cento. Nei primi tre mesi del 2008 sono stati trovati più di 23mila siti di spam. Uno ogni tre secondi.