(ITnews) - Roma -
Negli Stati Uniti non c'è privacy. Lo sostiene il Washington Post in un articolo pubblicato oggi secondo cui negli Usa i centri di intelligenze statali hanno accesso alle informazioni personali di milioni di cittadini. Gli stati - secondo quanto riporta il quotidiano - sono disposti a pagare pur di aver accesso al prezioso database. Così la Pennsylvania avrebbe acquistato un rapporto contenente informazioni dettagliate sui patrimoni finanziari, il Rhode Island ha avuto accesso a società di autonoleggio e via dicendo. Negli Usa i centri di intelligence sono aumentati dopo le stragi dell'11 settembre, con l'obiettivo di identificare minacce potenziali.