(ITnews) - Roma -
No alla legge anti-internet. Questo il grido della rivista online Moderatamente.com, a cura di Francesco Sanseverino e diretta da Emanuele Laurenzi. Il 12 ottobre scorso, infatti, è stato formalmente approvato dal Consiglio dei Ministri un disegno di legge, denominato Levi-Prodi, che rischia di minare la libertà di fare informazione su Internet. Autori di questa legge sono Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e il Premier Romano Prodi.
La novità principale consiste nell'obbligo di registrarsi presso il ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) da parte di qualsiasi agenzia o privato che "divulga prodotti editoriali con finalità di informazione anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative". Praticamente una limitazione della libertà di pensiero e di espressione, visto che qualsiasi persona che intende continuare ad avere un blog deve pagare una tassa.
Secondo gli ideatori, questo disegno di legge rappresenta la soluzione dei reati a mezzo stampa, anche se viene naturale pensare che la reale finalità della legge sia quella di mettere un freno al prolificare dei siti che minano la privacy della "Casta".
Se si vuole, dunque, evitare un'inaspettata fine di internet nel nostro paese consigliamo quindi a tutti i lettori di postare nei blog dei propri leader affinché evitino di firmare una legge anti-democratica.