(ITnews) - Roma -
L’insegnamento a distanza, l’e-Learning, sta mettendo radici anche nella Pubblica amministrazione locale per qualificare la formazione del personale mediante le nuove tecnologie digitali. Per questo il CNIPA ha varato uno specifico programma per la diffusione dell’e-Learning, ammettendo al co-finanziamento, di 2 milioni di €, i dieci progetti (dei 14 in gara), presentati dalla Provincia Autonoma di Trento e dalle Regioni Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Marche, Lazio, Campania e Sicilia. In tale ambito, il presidente del CNIPA, Livio Zoffoli, ed i rappresentanti delle Regioni Emilia Romagna, Toscana, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia, hanno appena sottoscritto le prime quattro convenzioni relative ai rispettivi progetti.
Anche nei casi dei progetti di e-Learning, il CNIPA ha adottato modalità procedurali finalizzate ad ottenere la massima efficacia degli investimenti pubblici. È previsto infatti il diritto del CNIPA di riuso dei progetti, ossia l’impegno di ogni Amministrazione coinvolta a renderli disponibili a titolo gratuito alle altre Amministrazioni che ne facciano richiesta, realizzando una sinergia, ottenendo l’abbattimento dei costi e dei tempi, favorendo così la rapida e ampia diffusione dell’e-Learning. Inoltre, il CNIPA effettuerà il monitoraggio del rispetto dei tempi esecutivi, per la corresponsione dei relativi finanziamenti, ma soprattutto la valutazione dei contenuti anche didattici dei progetti.
Le tematiche dei programmi di e-Learning realizzati dalle amministrazioni pubbliche locali riguardano cinque aree tematiche: il management e l’utilizzazione dei sistemi informativi secondo modalità europee (EUCIP); la gestione dei flussi documentali e le nuove modalità operative; il project financing, ossia come progettare l’innovazione utilizzando finanziamenti per le Pubbliche amministrazioni; la sicurezza e la privacy delle informazioni e dei dati nei sistemi informativi; la gestione per l’acquisizione di beni e forniture di servizi, con particolare riferimento alle gestione dei bandi e delle gare per progetti di innovazione tecnologica.