(ITnews) - Roma -
Quell'uomo dell'uomo tecnologico eremtico e asociale è un solo un luogo comune. Ma non risponde a verità. A ribaltare la concezione attuale dell'homo tecnologicus è un gruppo di scienziati della Toronto University i cui studi sono stati commissionati e rielaborati da Pew Internet e dall'American Life Project. Cifre alla mano, i ricercatori dimostrano che è in realtà il computer è uno straordinario mezzo di aggregazione. Lo scorso anno 60 milioni gli americani hanno socializzato attraverso il computer.
La ricerca evidenzia però anche l'altra faccia della Rete. I teen-agers, in particolare, hanno nel 65% dei casi ammesso che spesso in Rete fanno cose che i genitori non approverebbero. Rassegnati i genitori (62%) per i quali i filtri non servono a poco.