(ITnews) - Roma -
Pupa. 19 anni. Questo è tutto quello che si sa della blogger che in questo momento sta riscuotendo più successo nella blogosfera italiana. Una giovane blogger italiana da poco più di un mese ha aperto un blog personale con lo scopo di diventare una blogstar. Strumento dell'exploit è il nudo. Il blog (ospitato su piattaforma Kataweb) si chiama "StripBlog" e proprio per non permettere alcun fraintendimento risulta esplicito anche nel sottotitolo: "Un commento, un indumento: spogliami e sarò la tua blogstar."
Il funzionamento del progetto è stato delineato dalla titolare con estrema chiarezza sin dal primo post - datato 31 Ottobre 2005 - «Se mi commenti mi spoglio. Funziona così: se tu lo vuoi, io mi spoglio. Però siccome voglio diventare una blogstar e non voglio metterci così tanto tempo, devi darmi qualcosa in cambio. Un tuo commento. È come lo strip-poker, solo che questo è uno strip-blog. Ogni 20 commenti, un indumento se ne va. Questo per il primo post (questo che stai leggendo). Poi 40 per il secondo post, 60 per il terzo, e così via. Questa sono io. Vestita, per il momento. Datti da fare. Non valgono i commenti doppi».
Le decine di lettori che ogni giorno riempiono di commenti questo blog sono oltremodo entusiasti. Non mancano, però le polemiche. C’è il solito bacchettone che lamenta atteggiamenti moralmente reprensibili, lo sguaiato che si lancia in insulti degni della peggiore bettola, c’è chi si è messo alla ricerca di prove che dimostrino la completà falsità del progetto. La critica più comune, infatti, è che sia tutto un falso, un ‘fake’ direbbero gli esperti di bufale internet. Alcune immagini di Pupa sono apparse anche nel sito ‘Private voyeur’, una specie di contenitore di foto osè per guardoni. La titolare del blog accusa che si tratta di immagini rubate, ribadisce l’assoluta genuinità del progetto e continua nella sua missione di stripteaseur.
Ogni giorno Pupa appare nelle foto sempre più discinta, le immagini diventano sempre più piccanti per incoraggiare i suoi web-sostenitori e spingerli a lasciare sempre più commenti ai post. Un paio di appelli sono stati lanciati a ‘diffondere il verbo’, ossia a inserire post linkati a StripBlog anche in altri siti.
Inutile dire che la fama della proprietaria sta crescendo a vista d’occhio. Pare che due giornali l’abbiano già contattata per una intervista. Le pagheranno fior di quattrini? Non si sa. Quel che si sa è che il suo fotografo preferito è la sua ‘sorellina’. Che una minorenne – probabilmente - sia implicata in questa faccenda, però, non è un argomento a suo favore. Qualcuno ha già sollevato il sospetto di una presunta illegalità in questo progetto esibizionistico.
Voglia di mostrarsi, dunque. Pupa si piace e lo ammette ripetutamente. Ha affermato anche di voler diventare blogstar ma non velina; tuttavia pare abbia partecipato al concorso per il calendario 2006 di Clarence. Qui peraltro si è anche piazzata benissimo: terza.
Come mai tanto successo? Viene spontaneo chiederselo. La Rete è piena di nudi (femminili e non). Ci sono migliaia di siti con materiale porno o softcore. Gratuiti e a pagamento. La chiave ‘sex’ è una delle più inserite sui motori di ricerca. Ma perché allora StripBlog sta balzando agli onori delle cronache? Forse perché si basa sulla fine tecnica di seduzione vedo/non vedo? Forse perché lo striptease è uno dei trucchi più vecchi per fare eccitare un uomo? Forse perché il soggetto delle foto è una ragazza giovane e molto carina?