(ITnews) - Roma -
Anche la figura del navigatore "passivo" è molto utile alle società pubblicitarie per comprendere i gusti del pubblico. È quanto ha affermato oggi un ricercatore specializzato in nuove tecnologie al 'Forum delle scienze e delle tecnologie
nella societa in corso a Kyoto. Grazie a internet sarebbe possibile prevedere un margine di errore del 5 per cento.
Il sondaggio passivo sarebbe dunque una nuova scienza che consiste a osservare le cose che vengono fatte. Una materia che prima non esisteva dato che non vi erano metodi altrettanto potenti di internet. La ricerca non trascura però le pericolose implicazioni che potrebbe avere una scienza del genere per il rispetto delle libertà individuali.