(ITnews) - Roma -
L'Europa compie un altro passo in avanti verso l'integrazione. E in questo lungo processo Internet può certamente dare un mano. Da oggi è online il primo sito con il suffisso .eu. Il 10 maggio verrà quindi, per gli amanti delle statistiche e delle date, ricordato come la nascita ufficiale di questa sorta di euro della Rete. Come dire che l'Europa unita si costruisce anche nel mondo della tripla W.
Dopo cinque anni di lungaggini burocratiche - dagli accordi di Lisbona del 2000 - nasce
www.eurid.eu. Il sito del consorzio che insieme alla Commissione europea gestirà, di concerto con l'Icann (l'ente statunitense che regolamenta la concessione dei domini web), l'assegnazione dei nuovi siti, specifica però che ci vorrà ancora del tempo per l'estensione del suffisso al mondo esterno. Altri cinque o sei mesi per far sì che qualsiasi cittadino maggiorenne possa registrare un dominio .eu. Cinque sei mesi in cui il consorzio dovrà consolidare i rapporti con i distributori intermedi che si rivolgeranno poi agli utenti finali. Dopodiché, oltre 215 milioni di navigatori - questa la stima degli utenti interessati - potranno avere una scelta in più. E dare una forte spinta, personale, all'Europa unita.